Vittorio Emanuele di Savoia è deceduto questa mattina a Ginevra, e immediatamente la notizia ha fatto il giro del web, tra lo sconcerto generale. Vorremmo fosse un incubo ad occhi aperti ma non lo è, è cruda realtà, arrivata inaspettatamente.
La triste notizia del decesso è stata data in una nota dalla ‘Real Casa di Savoia’. In essa è riportato: “Alle ore 7.05 di questa mattina, 3 febbraio 2024, Sua Altezza Reale Vittorio Emanuele, Duca di Savoia e Principe di Napoli, circondato dalla Sua famiglia, si è serenamente spento in Ginevra. Luogo e data delle esequie saranno comunicati appena possibile”.
Vittorio Emanuele di Savoia, nato a Napoli, il 12 febbraio 1937, si è spento alla soglia del suo 87esimo compleanno, che avrebbe compiuto il 12 febbraio. Una notizia davvero forte, cui non eravamo preparati, come infondo non lo si è è dinnanzi ad alcun triste annuncio.
Come noto, la sua esistenza è stata molto attenzionata dai media, ricca di vicissitudini e scandali. Il padre Umberto II, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, avrebbe voluto abdicare per renderlo re, ma nel 1946 il referendum con cui gli italiani scelsero la Repubblica aprirono le porte dell’esilio per la famiglia Savoia. Vittorio Emanuele, dal 1 gennaio 1948, visse tra la Svizzera, la Francia e la Corsica fino alla fine del 2002 quando venne abrogata la norma che impediva ai discendenti maschi di casa Savoia l’ingresso in Italia.
Nel 2007 Vittorio Emanuele chiese il risarcimento allo Stato italiano di 260 milioni di euro per l’esilio e la restituzione dei beni confiscati nel 1948. Nel 2022 ha chiesto, invece, la restituzione dei gioielli di famiglia. Sposato con rito civile e poi con quello religioso, con la sciatrice nautica genovese Marina Doria, ha avuto il figlio Emanuele Filiberto, oggi noto personaggio televisivo. Non possiamo che unirci alla ‘Real Casa di Savoia’, cui porgiamo la nostra vicinanza e le nostre più sentite condoglianze.