Una triste notizia ha scosso l’Italia che deve fare i conti con un tremendo lutto. Parliamo di un decesso improvviso, arrivato come un fulmine a ciel sereno, la cui notizia ha iniziato a diffondersi, divulgata dalle agenzie stampa, sino alle testate nazionali, lasciando tutti i lettori senza parole.
E’ venuto a mancare un grande finanziere , uno di quelli che ha messo tutta la sua vita al servizio della giustizia, grazie alla sua grande professionalità, sino a quando il destino, beffardamente, lo ha strappato alla dimensione terrena, all’affetto dei suoi cari, dei suoi amici, di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo nella sua breve esistenza terrena.
Gli uomini della Guardia di Finanza, dell’ Arma in generale, tutti coloro che esercitano un ruolo di responsabilità, oltre che pericoloso e stressante, sanno perfettamente quanto la loro missione sia difficile. Sono in tante le notizie di militari che, purtroppo, sono deceduti in servizio, in sinistri stradali, per gravi patologie, come la cronaca nazionale ci mostra.
Pare proprio che sugli uomini in divisa si sia abbattuta una congiura, per via dei tanti casi che corrono veloci sul web, generando sconcerto, incredulità, senso di impotenza, mentre ci si stringe attorno ai familiari con messaggi di cordoglio sentiti.
Il tenente colonnello Roberto Russo è deceduto a soli 40 anni e la notizia della sua dipartita è stata un colpo al cuore per tutti quanti noi che abbiamo avuto modo di apprenderla a mezzo stampa, conoscendo quanto grande sia stato il suo operato per l’Italia intera. Vediamo cosa è accaduto, in dettaglio, nella seconda pagina del nostro articolo.