Una nuova ondata di maltempo ha messo in ginocchio una zona costiera, peraltro tra le più turistiche, della nostra penisola, causando ingenti danni economici. Parliamo di un improvviso nubifragio che ha seminato panico e distruzione al suo passaggio, come mostrano le immagini e i video amatoriali, in cui si vedono tetti sradicati, finestre infrante e stabilimenti balneari ridotti a cumuli di legno e metallo sparsi sulla spiaggia.
Un vortice potentissimo, quello che ha colpito in particolare Tonfano, una località balneare della Versilia, tra le mete predilette dei vacanzieri e il bilancio è destinano ad aggravarsi col passare delle ore. La zona punta sul turismo estivo e decine di stabilimenti balneari sono stati danneggiati in modo molto pesante, tra ombrelloni divelti, capanni rovesciati e passerelle in legno distrutte. Le autorità locali, in sinergia con la Protezione Civile, hanno avviato una rapida valutazione dei danni e stanno cercando di ripristinare la viabilità e garantire l’assistenza ai cittadini coinvolti.
Il nubifragio è stato accompagnato da fortissime raffiche di vento che hanno fatto crollare tettoie e strutture in legno, mentre la tempesta marina ha trascinato detriti e materiali in acqua.
La potenza della tromba d’aria ha colpito anche le città di Prato, Pistoia, Firenze, Arezzo e Siena hanno registrato temporali intensi accompagnati da raffiche di vento e grandine. Lo scenario è assurdo, con disagi ingenti, legati agli allagamenti e alle interruzioni della viabilità, per via della caduta sul manto stradale di alberi e rami.
Le squadre di soccorso sono intervenute tempestivamente per liberare le strade, mettere in sicurezza gli edifici danneggiati e ripristinare i collegamenti elettrici ma la situazione resta critica in molte zone. Come potete vedere dalle immagini, le strade si sono trasformate in veri e propri torrenti, complicando i soccorsi, che hanno necessitato del dispiegamento di mezzi speciali e gommoni. In molte zone, il sistema di drenaggio urbano è saturo, causando disagi alla circolazione e rallentamenti nei trasporti pubblici. Nelle prossime ore, la situazione potrebbe proseguire in questo modo, quindi lo stato di allerta è massimo.