Italia, improvviso nubifragio sommerge la città: la situazione è gravissima (2 / 2)

Una nuova ondata di maltempo ha messo in ginocchio una zona costiera, peraltro tra le più turistiche, della nostra penisola, causando ingenti danni economici. Parliamo di un improvviso nubifragio che ha seminato panico e distruzione al suo passaggio, come mostrano le immagini e i video  amatoriali, in cui si vedono  tetti sradicati, finestre infrante e stabilimenti balneari ridotti a cumuli di legno e metallo sparsi sulla spiaggia.

Un vortice potentissimo, quello che ha colpito in particolare Tonfano, una località balneare della Versilia, tra le mete predilette dei vacanzieri e il bilancio è destinano ad aggravarsi col passare delle ore.  La zona punta sul turismo estivo e decine di stabilimenti balneari sono stati danneggiati in modo molto pesante, tra ombrelloni divelti, capanni rovesciati e passerelle in legno distrutte. Le autorità locali, in sinergia con la Protezione Civile, hanno avviato una rapida valutazione dei danni e  stanno cercando di  ripristinare la viabilità e garantire l’assistenza ai cittadini coinvolti.

Il nubifragio è stato accompagnato da fortissime  raffiche di vento che hanno fatto crollare tettoie e strutture in legno, mentre  la tempesta marina ha trascinato   detriti e materiali in acqua.

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La potenza della  tromba d’aria  ha colpito anche le città di  Prato, Pistoia, Firenze, Arezzo e Siena hanno registrato temporali intensi accompagnati da raffiche di vento e grandine.  Lo scenario è assurdo, con disagi ingenti, legati agli  allagamenti e alle  interruzioni della viabilità, per via della caduta sul manto stradale di   alberi e rami.

Le squadre di soccorso sono intervenute tempestivamente per liberare le strade, mettere in sicurezza gli edifici danneggiati e ripristinare i collegamenti elettrici ma la situazione resta critica in molte zone. Come potete vedere dalle immagini,  le strade si sono  trasformate in veri e propri torrenti,  complicando i  soccorsi,  che hanno necessitato del dispiegamento di mezzi speciali e gommoni. In molte zone, il   sistema di drenaggio urbano è saturo, causando disagi alla circolazione e rallentamenti nei trasporti pubblici.  Nelle prossime ore, la situazione potrebbe proseguire in questo modo, quindi lo stato di allerta è massimo.