Esiste un nemico davvero improvviso e preoccupante: la grandine che colpisce tutto ad un tratto, senza preavviso, distruggendo tutto quello che trova. Parliamo di un fenomeno meteo estremo, accompagnato da pioggia e forti raffiche di vento. Parliamo di una minaccia temuta, capace di radere al suolo i raccolti in un batter di ciglia.
Gli agricoltori sanno perfettamente quanto, in pochi attimi, le grandinate siano capaci di vanificare gli sforzi di un’intera stagione e nelle ultime ore, un’ondata di maltempo ha colpito soprattutto alcune regioni d’Italia.
Il cielo è diventato grigio, il paesaggio surreale , come quello invernale, e i residenti, impotenti, si sono trovati al cospetto di chicchi grossi quanto palle da golf. Tutto questo, lo precisiamo, a maggio che dovrebbe essere (il condizionale è d’obbligo) un mese di preludio all’estate.
La pioggia battente ha paralizzato la circolazione e raffiche di vento fortissime hanno seminato il panico mentre la grandine, con un’immensa coltre di ghiaccio, ha invaso trade e campi, specialmente in un piccolo borgo dove la situazione è stata davvero complessa.
In questo borgo, la furia della natura si è fatta sentire, più forte che mai e tutto è stato sepolto dalla grandine, che ha invaso i campi di cereali, ortaggi e frutteti con una conta delle perdite che potrebbe richiedere giorni. Le previsioni purtroppo non sono delle migliori, dal momento che sulla penisola è attesa una forte ondata di maltempo che significherebbe mettere a repentaglio l’economia agricola locale. Purtroppo il bilancio, di suo, è pesantissimo e la situazione potrebbe continuare a peggiorare, sfuggendo totalmente di mano. Ovviamente il monitoraggio e la conta dei danni proseguono.