Il virus delle zanzare infette sta creando apprensione, non solo a livello italiano ma mondiale, mentre è tempo di bilanci. Come si evince dai dati dell’Ecdc, relativi al 2022 in Ue-See, sono stati segnalati 1.133 casi umani e 92 decessi per West Nile. Parliamo del maggior numero di persone decedute dal 2018, anno in cui si è registrato un picco della pandemia. Solo in Italia , l’anno scorso, ci sono stati 723 casi.
La situazione è davvero drammatica, dal momento che sono spuntate specie di zanzare invasive in aree precedentemente non colpite, quindi se si dovesse procedere con questo ritmo, quest’anno, ossia nel 2023, ci troveremmo dinnanzi ad un numero di gran lunga più elevato di decessi per dengue, chikungunya e per febbre del Nilo occidentale.
Quest’anno il primo caso confermato di infezione da virus West Nile nell’uomo dall’inizio della sorveglianza 2023, lo ricorderemo tutti, è stato segnalato in un donatore di sangue nella Provincia di Parma, mentre sono salite a 14 le Province in cui è stato dimostrato dagli studiosi che tale virus circola in vettori e animali, appartenenti a cinque Regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Sicilia e Sardegna. L’allarme viene direttamente dall’Istituto Superiore di Sanità in un report pubblicato sul suo sito e quest’anno la stagione delle malattie trasmesse da insetti ha avuto un inizio precoce nella nostra Penisola.
Ovviamente prevenire è meglio che curare per cui prestate attenzione alle fonti di acqua stagnante, utilizzate larvicidi ecologici e adottate misure di protezione personale, che comprendono l’uso di zanzariere sui letti (preferibilmente trattate con insetticidi), effettuate un riposo pomeridiano o la dormita notturna in stanze schermate o climatizzate, utilizzate zanzariere alle finestre, indossate indumenti che coprano la maggior parte del corpo, quando si è all’aperto, soprattutto all’alba e al tramonto come pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe e non dimenticate i repellenti per zanzare.
Occorre inoltre una campagna di sensibilizzazione della gente comune, degli operatori sanitari e dei viaggiatori sulle malattie trasmesse dalle zanzare. Indispensabile cambiare spesso l’acqua nelle ciotole per gli animali, tenendo le piscinette per i bambini in posizione verticale nel momento in cui non vengono usate. Piccoli ma grandi accorgimenti fanno la differenza. Continueremo a fornirvi i dovuti aggiornamenti.