Italia: il corpo fatto a pezzi ritrovato a Borno è dell’attrice

La sconosciuta di Borno, quel corpo fatto in 15 pezzi, ha finalmente un'identità. Si tratta di una famosa attrice. Ecco come si è arrivati a scoprire chi fosse.

Italia: il corpo fatto a pezzi ritrovato a Borno è dell’attrice

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Il giallo della sconosciuta di Borno, in Valcamonica, è rimasto un rompicapo per una settimana. La storia di quel corpo decapitato e fatto in 15 pezzi con una precisione “chirurgica” ha sconvolto tutta l’Italia. Tutti ci siamo chiesti a chi potesse appartenere quel cadavere, dalla corporatura esile, con la carnagione chiara, di età compresa tra i 30 e i 50 anni, di una donna curata, date le unghie di mani e piedi smaltate.

Bene, la pista imboccata negli inquirenti nelle scorse ore, anche alla luce di una segnalazione giunta da un fan, che aveva notato l’assenza di una giovane dai social, su cui era attivissima, è stata quella giusta.

Cosa è accaduto nella notte

Domenica 20 marzo 2022, il 60enne Fausto Fedrighi ha notato 4 grandi sacchi neri della spazzatura lungo il dirupo che si stende accanto alla strada per Dezzo. Convinto che si trattasse dell’ennesimo atto di inciviltà, avvicinandosi ad essi, ha sentito, sin da subito, che avevano un peso anomalo per contenere semplice immondizia e, a un tratto, ha visto spuntare una mano sporca di terra, con lo smalto laccato violetto da una busta. E’ a quel punto che quel macabro ritrovamento è stato tempestivamente comunicato ai carabinieri.

Tutte le piste sono state scandagliate, anche se le impronte digitali non risultavano in nessun database e il volto della donna bruciato, quindi sfigurato, al punto da essere irriconoscibile, non certo aiutato nelle ricerche per dare un’identità a quel cadavere decapitato, fatto in 15 pezzi. La svolta però era vicina. Sono stati i numerosi tatuaggi della vittima, 11 per l’esattezza, il vero punto di svolta di quello che sembrava un giallo irrisolvibile.

I tatuaggi riportano la scritta “step by step” sulla caviglia destra, “wanderlus” sulla clavicola destra, “elegance is the “sulla schiena lato destra, una porzione di disegno sul gomito sinistro, “be brave” sul gomito sinistro, “fly” sul polso destro, una “V” rovesciata sulla coscia destra, “VV£ rovesciate sulla coscia sinistra, “te” sul dorso della mano sinistra.Quel che resta di altri tatuaggi è visibile anche sulle dita della mano destra, e un disegno maculato compare sul gluteo destro, identico a quello di Elettra Lamborghini. Proprio quest’ultimo ha consentito l’identificazione.

Quel cadavere, rimasto senza nome, ora un nome e un cognome ce l’ha. Si tratta di Carol Maltesi, in arte Charlotte Angie, un‘attrice hard dal largo seguito tra i fan del mondo a luci rosse. Questa notte, attorno alle 4:30, i carabinieri del comando provinciale di Brescia e della compagnia di Breno, hanno fermato un 43enne milanese, vicino di casa e amico della vittima che, sotto interrogatorio, ha confessato di aver commesso l’atroce delitto e dovrà ora rispondere di omicidio volontario aggravato, distruzione e occultamento di cadavere. 

Gli inquirenti hanno poi scoperto che l’uomo si trovava a Borno domenica 20. Durante l’interrogatorio, il 43enne, messo alle strette, ha confessato l’omicidio che risale a gennaio 2022. Il killer ha messo il cadavere in un congelatore nella casa della vittima e poi, dopo averlo fatto a pezzi, lo ha buttato nel dirupo di una montagna. L’omicidio e la distruzione del cadavere sono avvenuti a Milano, mentre solo l’occultamento è avvenuto a Brescia.

Ma cosa sappiamo della vittima? Charlotte Angie aveva 26 anni, era per metà italiana e per metà olandese e viveva a Milano. La scelta di affacciarsi al mondo a luci rosse è iniziata per caso, durante la pandemia. La ragazza caricava i suoi video su Onlyfans, fino alla notorietà a livello professionistico. Prima di diventare attrice hard, Charlotte faceva la commessa ma, a causa dei continui lockdown, si era dovuta arrangiare, trovando un’altra strada. La vittima si esibiva anche dal vivo al Luxy Club Milano. Il suo ultimo spettacolo in calendario era previsto, durante il Luxy Erotik Festival 2, da venerdì 11 a domenica 13 marzo. La giovane non si è presentata perchè assassinata da gennaio.

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Caterina Lenti

Cosa ne pensa l'autore

Caterina Lenti - Si tratta, senza ombra di dubbio, di uno dei delitti più efferati che la cronaca nera ricordi e sono contenta di 2 cose: che sia stata data una dignità a quel corpo martoriato e che sia stato preso il killer. Mi auguro che possa marcire in cella per tutta la vita.

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