Italia, il bimbo di 2 anni non è annegato: la mamma è stata appena arrestata. Ecco come l’ha ucciso

Sono emersi nuovi risvolti agghiaccianti in merito al caso de bimbo di 2 anni che si pensava essere annegato. In realtà lo avrebbe ucciso la madre: ecco come.

Pubblicato il 27 giugno 2022, alle ore 11:37

Italia, il bimbo di 2 anni non è annegato: la mamma è stata appena arrestata. Ecco come l’ha ucciso

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Il bimbo di appena due anni recuperato morto in mare lo scorso 2 gennaio non sarebbe morto in realtà per annegamento. E’ questa la raccapricciante conclusione alla quale giungono le ultime indagini svolte dalla Procura di Torre Annunziata. L’esame autoptico su corpo di Francesco parla chiaro, il bambino è stato ucciso.

Al momento la madre Adalgisa Gamba sarebbe stata trasferita in carcere con l’accusa di omicidio. E’ questo il nuovo agghiacciante scenario di una vicenda che è stata inizialmente presentata all’opinione pubblica come una drammatica fatalità. Ecco come sarebbe stato ucciso il povero Francesco.

I risultati dell’autopsia

Secondo quanto emerso dall’esame autoptico svolto dal consulente della Procura, non si trattò di annegamento ma di omicidio per soffocamento. Il bimbo di appena 5 anni sarebbe stato ucciso “attraverso l’occlusione di naso e bocca“, probabilmente mediante l’utilizzo di un fazzoletto di carta, visto il ritrovamento nei polmoni e nei bronchi del piccolo di filamenti idi cellulosa vegetale. 

La madre del piccolo non ha mai confessato l’omicidio, ma alla luce di queste nuove scoperte, la sua posizione pare ormai irrimediabilmente compromessa. Secondo quanto ricostruito sinora dagli inquirenti, la sera dello scorso 2 gennaio la donna si sarebbe recata al mare, tra Ercolano e Torre del greco, insieme al figlioletto. All’improvviso alcuni ragazzi hanno testimoniato di aver sentito le urla della donna, al quale è seguito poi il rinvenimento in mare del corpo senza vita di Francesco.

Nel corso dell’interrogatorio, la Gamba avrebbe dichiarato come il piccolo fosse improvvisamente scappato in mare, senza che facesse in tempo a fermarlo prima che annegasse. Questa ricostruizione non ha mai convinto gli inquirenti, motivo per il quale la donna si troverebbe ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato. Purtroppo, l’ipotesi più plausibile è che l’assassina avesse deciso di far fuori il figlio in quanto convinta che fosse autistico, un’idea assolutamente campata in aria e mai confermata da nessuna diagnosi medica.

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Andrea Rubino

Cosa ne pensa l'autore

Andrea Rubino - Si tratta di un caso di cronaca davvero raccapricciante, un povero bimbo di appena 2 anni ha perso la vita per la follia della madre. Purtroppo si è scoperto come si sia trattato di soffocamento e non annegamento, come si poteva pensare inizialmente. Spero che venga fatta al più presto giustizia e che il colpevole sconti la giusta pena.

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