Italia, forte scossa di terremoto scuote il sud: i primi aggiornamenti (2 / 2)

Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale un terremoto di magnitudo 3.1 ha colpito in queste ore la Sicilia, in particolare la città di Catania e la provincia. Lo comunica su X l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L’epicentro del sisma è stato localizzato a 11 chilometri dal comune di Ramacca (Catania), ad una profondità di 9 chilometri.

Si è trattato di una scossa che ha provocato comunque apprensione nelle persone che l’hanno avvertita in maniera distinta. Al momento non si hanno notizie di danni a cose o persone anche se comunque le autorità sono passate immediatamente ad analizzare la situazione che è accaduta.

Come in ogni situazione imprevedibile, il panico  subentra e questo è innegabile ma  fortunatamente si è trattato solo di uno spavento rientrato.  L’ evoluzione dei sismi è  imprevedibile, per cui non è da escludersi che delle sequenze in apparenza di poca importanza, possano portare a un terremoto maggiore.

Gli esperti sottolineano che la Sicilia è comunque un’area a forte sismicità per la presenza del vulcano Etna. Scosse di lieve entità, come quella registrata in queste ore, rientrano nella normalità per queste zone. Eventi simili si verificano frequentemente a causa dei movimenti tettonici e dei fenomeni legati alla presenza del vulcano.

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Il sistema di osservazione dell’INGV si avvale di una vasta rete di sismografi e stazioni GPS che forniscono dati in tempo reale. Grazie a questo approccio, gli esperti possono analizzare anche i minimi movimenti del suolo e monitorare eventuali cambiamenti nella dinamica vulcanica.

Nelle prossime ore potremo conoscere sicuramente ulteriori dettagli su questo terremoto avvenuto in Sicilia, qualcosa di davvero inaspettato.