Pochi attimi ma sufficienti a generare il panico, a far letteralmente impazzire i residenti, i turisti, i passanti, sconvolgendo la tranquillità di una giornata, iniziata all’insegna della routine.
Questo, in sommi capi, ciò che un terremoto è in grado di provocare. Quasi per ribadire chi per davvero comanda, la natura irrompe, tutto ad un tratto, nella nostra quotidianità, dicendoci che, per lei, bastano pochi minuti per distruggere un’intera città, per radere al suolo una casa, per cancellare dalla faccia della terra una popolazione. E’ sufficiente andare indietro nel tempo, nei secoli, per rendersi conto di ciò che i sismi hanno provocato, tra decessi, macerie, sofferenze, smantellamento di edifici storico-religiosi.
La terra ormai tre ma all’ordine del giorno, seminando il panico tra coloro che, colti nel sonno, alle prime luci dell’alba o mentre si accingono a cenare, sentono vibrare le suppellettili, balzano dalle sedie, dai loro letti, riversandosi in strada. Una reazione inconscia, incontrollabile, con la speranza di aver salva la vita.
Specie quando le scosse sono particolarmente forti, la paura di non farcela, di restare sotto le macerie, è tremenda e si vivono attimi in cui la forza della natura sembra implacabile.
C’è fortissima apprensione per via di una forte scossa di terremoto verificatasi in Italia, cui sono seguite numerose chiamate. Vediamo cosa sta accadendo nella seconda pagina del nostro articolo e, soprattutto, se ci sono persone coinvolte o danni gravi, alla luce dei primissimi aggiornamenti diramati a mezzo stampa.