L’Italia è uno dei Paesi più sismici del mondo. Sono ancora impresse nella mente di tutto le immagini di quelle tragedie che anche negli ultimi anni si sono verificate nella nostra Penisola. Basti pensare a zone fortemente sismiche come l’Abruzzo, una terra martoriata da calamità naturali di questo tipo.
In queste ultime 24 ore la terra è tornata a tremare in Italia. In particolare, sono arrivate diverse segnalazioni in Sicilia, nel catanese dove nella mattinata di ieri, la sala operativa dell’INGV-OE di Catania ha registrato una scossa di magnitudo 2, intorno alle 7:10, a 11 chilometri da Milo e, dopo appena poche ore, intorno alle 10.13 una scossa di 2.7 della scala Richter a Ragalna, un altro piccolo comune ai piedi dell’Etna.
Anche nella tarda mattinata di oggi, la zona del catanese è stata nuovamente interessata da una scossa di terremoto. L’INGV-OE di Catania ha registrato una scossa di magnitudo 2.9 intorno alle 12.03 a Gona, un altro piccolo comune di poche migliaia di anime.
Secondo la scala Richter, un sisma di questa magnitudo è classificato come terremoto “molto leggero” e non idoneo a procurare alcun tipo di danno a cose e persone. Gli abitanti del piccolo comune hanno comunque avvertito la scossa, segnalando l’accaduto sui social.
E’ il terzo sisma nel giro di 24 ore in quella zona, ma per fortuna si tratta di terremoti di bassa magnitudo. Gli esperti dell’Ingv stanno continuando a monitorare attentamente la situazione. Ci saranno altre scosse nella zona? Si attendono ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore.