Ormai non c’è più alcun dubbio sul fatto che i terremoti siano una costante della nostra penisola, in quanto, sistematicamente, non passa giorno senza la notizia di una scossa che, ovviamente, destabilizza i residenti, mandandoli in panico. L’imprevedibilità, mista al senso di impotenza, dinnanzi al corso degli eventi, porta i locali a riversarsi in strada.
Specie negli ultimi anni, si è assistito ad un aumento dell’intensità dei sismi che, in pochi istanti, sono in grado di provocare degli scenari apocalittici, seminando sconcerto, desolazione, distruzione e, specie per chi vive in aree della penisola ad alta sismicità, il pericolo che possano verificarsi terremoti è davvero costante.
Quanto accaduto poco fa, è l’esempio lampante di come questa giornata di festa sia iniziata col piede sbagliato per un’area dell’Italia in particolare, funestata, in questi ultimi mesi, da scosse che vengono costantemente monitorate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, attraverso l’ausilio di sismografi e opportune strumentazioni in grado di rilevare la magnitudo, offrendo aggiornamenti in tempo reale sulla situazione.
Ancora una volta, stamattina, domenica 3 marzo, un terremoto si è abbattuto sulla nostra penisola, portando i residenti a riversarsi in strada, in preda al panico.
In Italia la terra ha nuovamente tremato, poco fa. Vediamo insieme, in dettaglio, il primo bilancio dell’accaduto, nella seconda pagina del nostro articolo, sulla base delle ultimissime news diramate a mezzo stampa, in quanto tutto è in costante aggiornamento col pericolo che la situazione possa degenerare.