Continua a tremare la terra sulla nostra penisola e i sismografi del nostro Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno rilevato una nuova scossa sismica che ha interessato il Molise, facendo sobbalzare i residenti. Il panico ha preso, come sempre, il sopravvento.
Il sisma è stato registrato alle 22:15 con epicentro a Forlì del Sannio e ha avuto una magnitudo 2.8, con una profondità di 11 chilometri. In men che non si dica, i locali si sono riversati in strada, abbandonando in fretta le abitazioni, per mettersi al sicuro sull’asfalto.
Non importa quanto un terremoto sia intenso, poiché è questione di paura, legata all’imprevedibilità delle sue conseguenze, specie in quei territori in cui, nel corso della storia, si sono verificati spesse volte eventi sismici importanti.
Per fortuna, nonostante il comprensibile spavento, non sono stati segnalati danni a persone o cose. Le autorità locali stanno monitorando la situazione, in tempo reale, invitando i residenti a mantenere la calma. Il consiglio è quello di seguire le indicazioni fornite dagli organi competenti. Il Molise, come noto, è una regione caratterizzata da una significativa attività sismica. In particolare, Forlì del Sannio rientra nella zona sismica 1, ossia nell’ area a pericolosità sismica alta, dove possono verificarsi forti sismi, ragion per cui la reazione dei locali è normalissima.
Del resto, ogni terremoto è a sé e può, in pochi istanti, far crollare ogni certezza. In tante le richieste di intervento ai centralini della protezione civile, con la speranza di ricevere parole di rassicurazione. Altri hanno esternato le loro sensazioni a caldo sui social, dove gli utenti hanno sempre una parola di conforto in queste occasioni in cui la paura prende il sopravvento.