Italia, è in arrivo per milioni di italiani: ecco chi ne ha diritto (2 / 2)

A partire dal 1° gennaio 2025, sarà disponibile il nuovo Bonus Anziani, una misura di sostegno economico destinata agli ultraottantenni con particolari esigenze economiche e di salute. Il bonus offrirà 850 euro al mese a chi supera gli 80 anni e vive in condizioni economiche difficili, con un Isee inferiore a 6.000 euro.

Tuttavia, i criteri per accedervi sono piuttosto specifici: il beneficiario deve trovarsi in una condizione di “bisogno assistenziale gravissimo” e deve essere già titolare o idoneo all’indennità di accompagnamento. L’Inps sarà l’ente responsabile della gestione del bonus, inclusa l’erogazione dei fondi e la procedura per la domanda, che si prevede avverrà online attraverso il portale dell’Istituto. Questa misura nasce con l’intento di supportare le spese legate all’assistenza degli anziani, garantendo un contributo mensile che possa alleggerire i costi dell’assistenza domiciliare.

Questa limitazione rende il bonus una misura mirata a migliorare le condizioni di vita degli anziani non autosufficienti, facilitando l’accesso a un supporto quotidiano qualificato. Il governo intende così alleggerire anche il carico delle famiglie che spesso si fanno carico delle cure degli anziani, sia in termini economici che pratici. Il bonus di 850 euro andrà a integrarsi con l’indennità di accompagnamento, già percepita da molti beneficiari, portando il totale del sostegno mensile a oltre 1.000 euro.

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Tale integrazione rappresenta un supporto significativo per i destinatari che, con questa somma aggiuntiva, potranno accedere a un livello di assistenza più elevato. L’iniziativa, annunciata nei primi mesi del 2024, ha però suscitato qualche polemica, soprattutto a causa dei criteri di selezione. Si stima, infatti, che saranno solo circa 25.000 le persone a cui sarà effettivamente concesso il bonus, limitando l’accesso a un numero ristretto di beneficiari.

Attualmente, restano ancora da chiarire alcuni dettagli sulla procedura di domanda. Tuttavia, è probabile che l’Inps fornirà informazioni dettagliate entro la fine del 2024, per permettere agli aventi diritto di prepararsi in tempo. Si attendono, inoltre, indicazioni precise sulla documentazione richiesta e su eventuali controlli per garantire che il bonus venga utilizzato nel rispetto delle finalità per cui è stato concepito.