Abbiamo deciso di aprire il nostro articolo con l’immagine del brigadiere capo Pasquale Rutigliani che oggi, commosso, con lo sguardo lucido per le lacrime ma la felicità di chi è riuscito, da eroe in divisa, a compiere un autentico miracolo, è uno dei carabinieri più famosi d’Italia. E’ stato proprio lui, nel giorno di Natale, a scongiurare un triste epilogo.
E’ rimasto appeso sul ponte della tangenziale di Bari per un quarto d’ora, assieme ad una 20enne che voleva togliersi la vita. Lui, aggrappato alla ringhiera, teneva la ragazza per un braccio, mentre lei aveva le gambe a penzoloni. L’ha sorretta forte, per evitare che potesse fare un volo irreversibile, quello che l’avrebbe strappata alla dimensione terrena.
Alcuni automobilisti, resisi conto di quello che stava per accadere, hanno allertato i carabinieri, così Pasquale, assieme all’appuntato scelto Vincenzo Cespites e altri due colleghi, tutti in servizio nel nucleo Radiomobile dei carabinieri di Bari, sono giunti tempestivamente sul posto ed è stata una corsa contro il tempo, per dissuadere la ragazza dal gesto estremo, mentre voleva togliersi la vita, lanciandosi dal ponte della tangenziale di Bari che attraversa via Giulio Petroni.
Il brigadiere capo Pasquale Rutigliani, in una toccante intervista rilasciata a tgcom24 ieri, giorno di Santo Stefano, dunque nelle ore successive al suo eroico salvataggio, ha dichiarato: “Era nostro dovere farlo: sono padre e il più piccolo dei miei tre figli ha la stessa età della ragazza. Ma a un certo punto credevo di non farcela“, per poi aggiungere: “Quando l’ho riabbracciata in ospedale mi ha detto: mi facevi male al braccio, ma mi hai salvata”.
La ragazza ha chiesto di non lasciarla, di aiutarla per cui i carabinieri hanno intuito che non avrebbe mai voluto togliersi la vita, sebbene fosse agitata, urlasse. Ad oggi non si conoscono i motivi del tentato gesto estremo ma quel che conta è sapere che sia sta salvata. La 20enne è stata condotta al Policlinico di Bari per accertamenti ma l’incubo sfiorato nel giorno di Natale è stato sventato. La nostra premier Meloni, ha ringraziato via social i carabinieri in servizio che hanno salvato la vita alla 20enne.