
Uno scenario assurdo, quello che si è materializzato sotto gli occhi dei vicini di casa, che hanno allertato i vigili del fuoco e i soccorritori, dopo che le fiamme hanno divorato tutto.
Ladeflagrazione si è consumata a Brescia, precisamente in un edificio di via Monte Nero. Il bilancio dell’evento è agghiacciante: un uomo allettato che, a causa delle proprie condizioni di salute, di trovava impossibilitato a muoversi autonomamente al momento del rogo, ha perso la vita all’interno dell’abitazione coinvolta.
Le fiamme, secondo le prime ricostruzioni, potrebbero aver raggiunto unabombola di ossigenoutilizzata dal povero deceduto per ragioni mediche, sventrando l’appartamento situato al piano terra. La forza d’urto è stata tale da causare il crollo parziale delle pareti divisorie e il danneggiamento dei serramenti della palazzina.

Sul luogo dell’incendio sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, i mezzi del 118 e le pattuglie dei Carabinieri. Nonostante i tentativi di prestare aiuto, per il residente non c’è stato nulla da fare: il suo corpo è stato rinvenuto dai soccorritori tra i resti della cucina.A scopo precauzionale, le autorità hanno disposto l’evacuazione immediata delle altre famiglie residenti nel complesso, che conta in totale dodici unità abitative.
I tecnici stanno effettuando verifiche strutturali per valutare l’agibilità dell’intero stabile, mentre l’area è stata posta sotto sequestro per consentire i rilievi.Le indagini dei Carabinieri di Brescia, coordinate dalla Procura, dovranno ora accertare l’esatta origine della saturazione che ha portato alla detonazione fatale. Nel frattempo, la comunità locale si stringe nel dolore per una perdita così assurda quanto improvvisa.