Aveva solo un mese e mezzo la bimba che è stata trovata senza vita nell’abitazione in cui viveva coi genitori, a Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta. I sanitari del 118 sono accorsi tempestivamente su luogo della macabra scoperta ma non hanno potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso.
Cosa è accaduto alla piccola? Si è trattato di uno dei casi di sindrome da morte in culla, di un problema di salute improvviso oppure, nello scenario peggiore, di un omicidio? E soprattutto chi le avrebbe tolto la vita e per quale motivo? Ovvio che occorrerà far luce attorno a questa tremenda vicenda e per questo la procura di Santa Maria Capua Vetere ha disposto l’effettuazione dell’autopsia, aprendo un fascicolo d’indagine.
Nel momento in cui i sanitari hanno prestato soccorso, con la speranza che la neonata fosse ancora viva, hanno riscontrato segni di scottature e diverse ecchimosi sul corpicino. Resisi conto della situazione, hanno allertato le dell’ordine. Così, dopo pochi minuti, presso l’abitazione sono giunti carabinieri della compagnia di Maddaloni, informando dell’accaduto il magistrato di turno.
Come da prassi in questi casi, si è proceduto all’ascolto DEI genitori della piccola deceduta e, in queste ore, gli inquirenti stanno esaminando attentamente la loro versione dei fatti, in modo da poter procedere all’attribuzione di eventuali responsabilità a carico degli stessi o scagionarli definitivamente.
Gli agenti hanno sequestrato i telefoni del padre e della madre della piccola. Si teme, purtroppo, che la neonata sia deceduta per via di maltrattamenti e incuria dei genitori ma questa, ad oggi, è solo una delle ipotesi. Occorrerà far chiarezza attorno a questa vicenda che ha raggelato gli italiani e che merita verità e giustizia. Da quanto diramato a mezzo stampa, i genitori hanno altri due figli di tenerissima età. Se per davvero sono stati loro a determinare il decesso, qual è stato il motivo alla base del reato? Presto, nuovi aggiornamenti sul caso.