Un macabro ritrovamento, avvenuto questa mattina, 29 Ottobre 2024, ha scosso nuovamente la nostra penisola. In un’abitazione a Piove di Sacco, in provincia di Padova, è stato rinvenuto il corpicino di un neonato senza vita. Purtroppo, i fatti sono successi a distanza ravvicinata dal caso Chiara Petrolini, uno dei più efferati, ed è inevitabile, negli italiani e in chi indaga, temere che anche a questo piccolo possa essere accaduto qualcosa di grave per mano di chi lo ha messo al mondo.
Da Leggo.it, nostra fonte di riferimento, apprendiamo che la madre è stata accompagnata all’ospedale di Padova, per le cure mediche e per ricostruire la vicenda, dopo essere stata supportata dai soccorritori del 118 sopraggiunti nelle mura domestiche. I rilievi, invece, sono stati eseguiti dai carabinieri.
Il piccolo sarebbe stato partorito in casa, all’interno di uno stabile dove si trova un club notturno e un dormitorio femminile e a lanciare l’allarme sarebbe stato a un vicino di casa della donna.
Purtroppo, una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è che sia stata proprio la madre a togliere la vita al figlioletto appena nato, come Il Gazzettino ci dice. Al momento, si tratta di un giallo ma si teme che possa essere accaduto un qualcosa di simile al caso di Chiara Petrolini, la studentessa su cui pendono accuse gravissime.
La 22enne, difatti, deve rispondere di delitto, aggravato dalla premeditazione, dopo il rinvenimento dei corpicini dei suoi due figlioletti, messi al mondo e sepolti nel giardino della villetta di Traversetolo, a distanza di un anno l’uno dall’altro. Troppo forte il clamore mediatico della vicenda, al punto che si teme che il copione possa tristemente essersi ripetuto, seppur con un’altra madre, anche oggi.