Italia, aereo in fiamme e poi il dramma: ci sono morti (2 / 2)

Il terribile schianto è avvenuto intorno alle 18:30 di ieri, nella zona di Lusevera (Udine), quando un ultraleggero guidato da un pilota delle Frecce tricolori è precipitato al suolo. A perdere la vita il 34enne pilota Alessio Ghersi ed un suo parente a bordo con lui.

A lanciare l’allarme alcuni testimoni sul posto, che hanno assistito allo schianto del velivolo, un Pioneer 300 marche I-8548, decollato poco prima dall’aviosuperficie di Campoformio. L’impatto al suolo ha provocato l’esplosione del velivolo, dal quale si è alzata una nuvola di fumo.

Giunti immediatamente sul posto, i Vigili del Fuoco hanno cercato in tutti i modi di domare le fiamme, ma come prevedibile per i due uomini a bordo dell’ultraleggero non c’è stato scampo. Il riconoscimento delle vittime, morte carbonizzate, è avvenuto a tarda serata. Purtroppo, a rivelarsi fatale per le vittime l’esplosione del velivolo.

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A perdere la vita il capitano Alessio Ghersi, originario di Domossola, entrato in Aeronautica Militare nel 2007 con il Corso Ibis V e che attualmente ricopriva la posizione di 2 Gregario destro nella formazione delle Frecce Tricolori. La vittima avrebbe dovuto prendere parte alla quinta stagione acrobatica con la Pattuglia Acrobatica Nazionale.

In segno di lutto e di cordoglio, l’Aeronautica Militare ha annullato il consueto evento di conclusione del periodo di addestramento della formazione in programma per la giornata di domani, 1 maggio, sulla base aerea di Rivolto. Il generale di squadra aerea Luca Goretti, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, ha voluto esprimere tutto il proprio cordoglio alla famiglia del capitano Ghersi, ora distrutta dal dolore per questo terribile lutto.