La notte scorsa, quella tra venerdì e sabato, un terremoto, verificatosi in provincia di Reggio Calabria, avvertito tra i comuni di Cittanova, Taurianova e Ardore, ha destato nel sonno i locali. Ma qual è stata la sua intensità e ci sono danni oppure no?
Il nostro Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, attraverso i suoi sismografi, ha registrato tre terremoti: il primo, di magnitudo 3.5, alle 4:05, il secondo alle 4:17, di magnitudo 2.7, il terzo, di magnitudo 1.1. verificatosi alle 4:24.
La scossa, verificatasi alle 4.05 di oggi, sabato 20 aprile 2024, è stata avvertita nei seguenti comuni: Ardore, Taurianova, Cittanova, Reggio Calabria, Molochio, Vibo Valentia, Rosarno, Bagnara Calabra, Sant’Eufemia d’Aspromonte, San Procopio, Sinopoli, Locri e fino a Messina. Inutile dire che i residenti di questa zone interessate sono stati svegliati nel sonno, correndo in strada.
Poco dopo la prima scossa, quella di magnitudo 3,5, quindi la più forte, i sismografi dell’INGV hanno rilevato una seconda scossa di terremoto di magnitudo 2.7 e infine una terza decisamente più flebile, quasi impercettibile. Le scosse si sono susseguite una dietro l’altra, per cui è innegabile che il panico abbia preso il sopravvento, pur non essendo state preoccupanti come quelle che stanno interessando i Campi Flegrei, attentamente monitorate dagli esperti poiché riguardanti una delle aree vulcanologiche più particolari d’Italia.
Pur essendo state lievi, la popolazione le ha percepite e ha cercato di potersi tranquillizzare, riversandosi o in strada o sui social, per cercare anche la più flebile parola di conforto, in grado di lenire la sua preoccupazione. L’evoluzione di un sisma è imprevedibile, come noto ed è proprio questo il problema, in quanto i danni possono essere notevoli. Continueremo a seguire l’evoluzione fornendovi i dovuti aggiornamenti sulla situazione sismologica nella nostra penisola.