Inter in lutto, addio all’amatissimo campione nerazzurro (2 / 2)

Bruno Bianchi, ex calciatore cresciuto nelle giovanili dell’Inter sotto la guida di Helenio Herrera, è scomparso il 15 novembre a 76 anni. La sua carriera, pur senza mai brillare in Serie A, è stata contraddistinta da grande passione e dedizione, qualità che hanno definito il suo percorso nei campionati minori.

Dopo gli inizi all’Inter, Bianchi ha proseguito il suo viaggio calcistico in squadre come Alessandria, Como, Rapallo e, soprattutto, Venezia, dove ha giocato per sei stagioni consecutive. A Venezia è diventato un simbolo, lasciando un’impronta profonda nel club e nei suoi tifosi. La sua dipartita arriva poco dopo un altro lutto per la famiglia interista, quello di Luigi Rocca, scomparso improvvisamente a 61 anni.

Questi eventi rappresentano una doppia perdita per il mondo del calcio italiano e nerazzurro, che ne piange i protagonisti. Ricordato per il suo spirito umile e il forte senso di squadra, Bianchi incarnava i valori del calcio di provincia, lontano dai riflettori ma autentico e appassionato. Il suo contributo al Venezia lo ha reso un giocatore rappresentativo e molto amato durante gli anni in maglia arancioneroverde.

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La società veneta ha voluto ricordarlo con questo toccante messaggio d’addio sul proprio sito: “Il Venezia FC esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Bruno Bianchi, ex attaccante arancioneroverde che negli anni ’70 ha indossato la maglia del Venezia collezionando 192 presenze con 43 goal. Il club si unisce al dolore della famiglia, a cui vanno le più sentite condoglianze da parte di tutta la società”.

La scomparsa di Bianchi segna la perdita di un uomo che ha onorato il calcio con dedizione e amore per il gioco. Rimarrà nel cuore di chi lo ha conosciuto come un esempio di lavoro e passione, dentro e fuori dal campo.