Ci ha lasciati una leggenda del campionato italiano e la sua improvvisa scomparsa ha lasciato un lutto devastante nella Serie A, in particolare nell’Inter e nel Milan. Parliamo di un calciatore che ci ha saputo regalare gesta eroiche sul campo e che è entrato nei cuori di tutti.
Indipendentemente dal colore della maglia, apprendere la sua scomparsa è un qualcosa di raggelante. Lui lo avete riconosciuto in questo scatto in bianco e nero . E’ Bruno Bianchi, ex attaccante di Inter e Venezia, venuto a mancare a pochi giorni dal suo 77esimo compleanno, a causa di un malore avuto durante la notte, che non gli ha lasciato scampo. .
Sia Inter che il Venezia, appresa la triste notizia, hanno comunicato le proprie condoglianze sui propri profili social, unendosi al dolore della famiglia.
Bruno Bianchi è stato colto dal malore mentre si trovava in casa, a Mestre, e non c’è stato nulla da fare. Nel Venezi, : Bianchi accumulò 192 presenze e 43 reti in Serie C nella sua esperienza in maglia (allora) neroverde. Nato ad Olgiate Comasco, Comuna al confine con Appiano Gentile, da sempre sede del centro sportivo dell’Inter, Bianchi è stato tifoso nerazzurro sin da bambino, prima che giocatore.
Ha preso il volo nel Venezia ma le sue doti non passarono inosservate all’Inter e al Milan. I Bianchi scelsero l’Inter in quanto in casa tutti erano tifosi di questa squadra ed è nell’Inter che è rimasto dal 1965 al 1967, giocando nella seconda squadra, in quanto ancora molto giovane. Partecipa al campionato delle «riserve», utile ai grandi club per far crescere i talenti, viene mandato in prestito al Como in Serie C, poi al Rapallo, fino al trasferimento definitivo al Venezia, nel ’69, che ha segnato la sua svolta definitiva. Con la maglia neroverde, difatti, ha disputato 192 partite in campionato, segnando 43 reti. Un portento sul campo, uno che ha fatto la storia del calcio, Bianchi. Non possiamo che unirci ai tanti messaggi di cordoglio, porgendo le nostre più sentite condoglianze.