Il Vip si è tolto la vita: il motivo del drammatico gesto (2 di 2)

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Parliamo di una piaga devastante da cui i vip, i personaggi famosi, siano essi appartenenti al mondo dello spettacolo o imprenditoriale, non sono immuni, proprio come accaduto, nelle scorse ore, ad un personaggio molto noto. Parlo di Gustavo Arnal, 52enne vicepresidente esecutivo e capo finanziario della nota catena di arredamento domestico Bed and Beyond, che si è suicidato lanciandosi dal 18esimo piano di del Jenga Building di Tribeca, proprio nel cuore di New York.

Un volo terribile, una tragedia, quella accaduta venerdì, che ha sconvolto non solo i newyorkesi, ma il mondo intero, dato che la notizia ha fatto ben presto il giro delle principali testate, diffondendosi rapidamente in rete. Stando alle prime informazioni in merito alla sua morte, pare che l’azienda stesse affrontando un periodo di difficoltà economiche legate al calo delle vendite. Inoltre erano in corso importanti cambiamenti.

Prima di morire Gustavo aveva lasciato delle indicazioni ai vari investitori sui piani futuri della società. Tra questi il raccoglimento di nuovi fondi, la chiusura di 1/5 dei negozi, il licenziamento del 20% del dipendenti. Il grande imprenditore era approdato nella sua nuova azienda a maggio del 2020, dopo aver lavorato per Avon, Walgreens Boots Alliance e Procter and Gamble.

Ovviamente le cause esatte del decesso potranno essere accertate solo dal medico legale e dalle indagini in corso da parte delle forze dell’ordine. “Gustavo sarà ricordato da tutti coloro con cui ha lavorato per la sua leadership, il suo talento e la gestione della nostra azienda. Sono orgoglioso di essere stato suo collega e mancherà davvero a tutti noi di Bed Bath & Beyond e a tutti coloro che hanno avuto il piacere di conoscerlo”.

Questo è il toccante messaggio con cui Harriet Edelman, presidente indipendente del consiglio di amministrazione dell’azienda,  ha voluto dare il suo addio terreno ad Arnal, la cui morte, così improvvisa, ha gettato tutti nello sconforto più totale. Nessuno avrebbe mai potuto aspettarsi una simile tragedia che, purtroppo, si è consumata, lasciando New York sotto choc. Presto potrebbero esserci ulteriori  aggiornamenti sul suicidio del top manager.

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