"Che cafonata". Bufera alla camera ardente di Enrica Bonaccorti dopo il gesto dell’ex marito (1 / 2)

"Che cafonata". Bufera alla camera ardente di Enrica Bonaccorti dopo il gesto dell’ex marito

La televisione italiana è in lutto per la scomparsa di Enrica Bonaccorti, storica conduttrice, autrice e attrice morta il 12 marzo 2026 all’età di 76 anni dopo aver combattuto contro una neoplasia al pancreas. Volto molto amato dal pubblico, Bonaccorti ha segnato oltre quarant’anni di televisione italiana con programmi di grande successo, diventando una delle figure più riconoscibili del piccolo schermo.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande commozione nel mondo dello spettacolo e tra i telespettatori che l’hanno seguita per anni. Colleghi, amici e numerosi personaggi della tv hanno espresso messaggi di cordoglio, ricordandola come una professionista elegante, ironica e capace di conquistare il pubblico con il suo stile garbato e diretto.

In questi giorni a Roma è stata allestita la camera ardente per permettere a familiari, amici e fan di rendere l’ultimo saluto alla conduttrice. L’omaggio è stato organizzato presso la clinica Ars Biomedica, la stessa struttura sanitaria della Capitale dove Bonaccorti si è spenta. Numerosi volti noti del mondo dello spettacolo hanno già fatto visita alla camera ardente per ricordarla con affetto.

Tra i primi a rendere omaggio ci sono stati diversi colleghi della televisione, tra cui conduttori e personaggi dello spettacolo che hanno condiviso con lei momenti di lavoro e amicizia nel corso della lunga carriera. I funerali sono stati fissati a Roma nella Chiesa degli Artisti, luogo simbolico per molti protagonisti del mondo dello spettacolo.

A suscitare grande scalpore in queste ore è un episodio inatteso che si è verificato proprio alla camera ardente della compianta artista. Tra i presenti è spiccata la presenza dell’ex marito che, intervenuto ai microfoni de La Volta Buona, ha lasciato un mare di polemiche per un gesto choc. La conduttrice del prorgamma gli ha risposto per le rime. Scopriamo che cosa è successo nella pagina successiva.