Una mattinata da dimenticare, nella Tuscia, per via dei notevoli disagi, legati al deragliamento di un treno regionale, avvenuto all’alba di lunedì nei pressi della stazione di Viterbo Porta Fiorentina. Sulla base della prima ricostruzione effettuata a mezzo stampa, intorno alle 6 del mattino, un convoglio delle Ferrovie dello Stato è uscito dai binari mentre procedeva a bassa velocità.
Così facendo, ha urtato un palo in metallo della linea elettrica, posizionato vicino alla banchina. Un inizio settimana da dimenticare, dunque, per tutti coloro che stavano viaggiando a bordo del convoglio e per chi si è trovato ad assistere alla rocambolesca scena consumatasi nei pressi della stazione di Viterbo Porta Fiorentina.
Il convoglio delle Ferrovie dello Stato è uscito dai binari come se fosse un modellino Lego, distrutto da un bimbo che ha protestato per non essere riuscito a trovare il pezzo mancante.
Il tremendo sinistro ferroviario ha provocato gravi danni a due carrozze di coda e al tracciato ferroviario, con disallineamento delle rotaie e l’interruzione della linea elettrica ma non ci sono stati, per fortuna, coinvolti. Per consentire ai vigili del fuoco, ai soccorrotori e ai carabinieri di effettuare le dovute operazioni, la circolazione ferroviaria è stata immediatamente sospesa nel tratto tra Porta Fiorentina e Porta Romana, mentre Rfi ha attivato un servizio sostitutivo con autobus.
Pare che, dietro il deragliamento, ci sia un errore umano, ma è ancora troppo presto per dirlo con certezza. Per far luce sull’accaduto, occorrerà attendere i risultati delle indagini della Polfer, volte chiarire le cause esatte del deragliamento. Senza ombra di dubbio sono stati minuti di autentico panico per tutti coloro che, direttamente o indirettamente, sono stati coinvolti.