Il ritrovamento poco fa: il corpo senza vita era in un’auto (2 / 2)

Il Vicentino si tinge di giallo in quanto, ad oggi, non si sa a chi appartenga il corpo senza vita di un uomo italiano di 42 anni, di cui non si conoscono le generalità, ritrovato all’interno di un’auto parcheggiata nell’area di servizio Vega della Strada del Melaro, ad Altavilla Vicentina, provincia di Vicenza. L’uomo, con la cintura di sicurezza ancora allacciata, era riverso sul sedile di una Fiat Punto bianca, che, probabilmente, era ferma in quel punto da un paio di giorni. Da Il Messaggero, che si è occupato del caso, apprendiamo che la macabra scoperta è avvenuta oggi, giovedì 15 giugno.

E’ stato un dipendente di Morato, di passaggio presso la stazione di servizio Vega, di via Lonigo, dopo il suo turno di notte, a fare la macabra scoperta. Questo il racconto dell’uomo, che si chiamava Giacomo Battaglia:Sono arrivato qui alle 6.10 e ho parcheggiato accanto alla Punto, sul lato sinistro. Poi sono entrato a fare colazione nel bar. Mentre tornavo alla macchina ho girato la testa e ho visto un uomo dentro la Punto, sdraiato sul sedile del passeggero con la cintura allacciata. Aveva gli occhi chiusi, la bocca aperta e il capo piegato a destra. Sulla bocca e la spalla una grande macchia scura. Sono entrato nell’ufficio del distributore e ho chiesto di venire a vedere”.

A quel punto diverse persone si sono avvicinate alla vettura, allertando i soccorsi. Il racconto del dipendente prosegue così: “Abbiamo pensato fosse morto e abbiamo chiamato i carabinieri. Erano le 6.33 in punto. Ci hanno poi messo in collegamento con il 118. Mi hanno chiesto di battere forte sul vetro per vedere se rispondesse ma niente. Poi mi hanno chiesto se vedessi muoversi il torace, se respirasse… Anche qui nulla…“.

Un malore improvviso per Belen Rodriguez: come l’hanno trovata in casa Un malore improvviso per Belen Rodriguez: come l’hanno trovata in casa

Purtroppo per l’uomo non c’era nulla da fare e sul posto sono giunti i carabinieri e gli uomini della scientifica per i rilievi del caso. Ovviamente è doveroso far chiarezza, capire se il decesso sia avvenuto per cause naturali o in maniera violenta e importanti saranno le. valutazioni del medico legale proveniente dall’ospedale di Verona.

Gli inquirenti hanno disposto l’acquisizione dei video delle telecamere del distributore di carburante e della zona, con la speranza di poter ricostruire i momenti in cui l’auto è stata parcheggiata sul posto. Ad esprimersi sull’accaduto, il sindaco, che ha dichiarato: “L’area è videosorvegliata e speriamo che le forze dell’ordine possano arrivare a chiarire i dettagli di questo triste episodio” , chiosando: “Siamo dispiaciuti e scioccati anche se non si tratta di un nostro concittadino”.