Gli ultimi anni sono stati particolarmente duri dal punto di vista socio-economico. La crisi del Covid prima, e le ripercussioni del conflitto tra Russia ed Ucraina poi, hanno prodotto delle conseguenze nefaste in tutto il mondo, Italia compresa.
Le famiglie e le imprese italiane si sono ridotte al lastrico, sempre più in difficoltà a fronteggiare aumenti esorbitanti dei costi delle bollette, dei beni di prima necessità, de carburante, con un’inflazione sempre più galoppante, che non conosce, ad oggi, battute d’arresto.
Il governo Meloni sta cercando di fronteggiare, quanto meno tamponando, questi scenari economici fuori controllo, attraverso l’introduzione di bonus e di misure volte a migliorare la situazione generale degli italiani, schiacciati dal peso di una crisi senza precedenti che sta colpendo anche coloro che, prima che tutto ciò accadesse, versavano in buone condizioni e non di certo arrancavano per arrivare a fine mese.
Siamo ormai agli sgoccioli dell’estate ed è tempo, per molti, del cosiddetto esodo di rientro, riprendendo la routine, fatta del solito tram tram, barcamenandosi tra molteplici impegni lavorativi, scuola, hobby dei bimbi, ma anche tasse, obblighi, cambiamenti importanti sotto l’aspetto legislativo che non possono essere ignorati.
A partire dal 1 settembre, scatterà un altro obbligo. Vediamo insieme di cosa si tratta nella seconda pagina del nostro articolo, dal momento che conoscere i cambiamenti è fondamentale che non si vogliono correre rischi.