Il decesso durante il tragitto: "Voleva solo portarli a Giulia Cecchettin" (1 / 2)

Il decesso durante il tragitto: "Voleva solo portarli a Giulia Cecchettin"

Quello di Giulia Cecchettin è un caso davvero forte, uno dei più efferati della cronaca nazionale, partito come un caso di scomparsa  sino  alla peggiore delle evoluzioni. Giulia, studentessa 22enne è stata uccisa per mano del suo ex fidanzato, Filippo Turetta, oggi in cella ma, per una settimana, tutti noi abbiamo sperato in un finale diverso.

Di loro due si erano perse le tracce sabato 11 novembre ma il sabato seguente, ogni speranza è stata vanificata dal ritrovamento del corpo di Giulia, senza vita, nei pressi del lago di Barcis, a Pordenone. Per il colpevole del suo femminicidio, Filippo Turetta, sul quale pendeva un mandato di cattura internazionale,  la fuga si è conclusa in Germania, verso Lipsia.

Senza ombra di dubbio,  quello che è accaduto alla povera Giulia è davvero tremendo e sono in tanti coloro che non dimenticano la sua triste storia, recandosi sul luogo del ritrovamento della salma.

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E’ un modo come un altro per pregare, per portare un fiore alla giovane studentessa deceduta, per partecipare, emotivamente, a quanto le è accaduto ed essere solidali con la sua famiglia che, tutto ad un tratto, ha ricevuto la peggiore delle notizie, quella della scomparsa della loro figlia.

C’è chi ha perso la vita  mentre  stava portando una cosa alla povera Giulia Cecchettin. Vediamo insieme  l’accaduto nella seconda pagina del nostro articolo,  con tutti i dettagli del caso.