Una madre, sentendo il suo piccolo bambino urlare fortemente è corsa nella sua stanzetta e, aprendo la porta, ha fatto una scoperta a dir poco sconvolgente. Come potete voi stessi vedere dalle immagini, il corpo del bimbo era completamente sfigurato ma per quale motivo?
Forse la cosa vi lascerà un tantino stupiti, ma poi lo stupore cederà il posto alla realtà, quella con cui occorre fare i conti. A ridurre il bimbo in quelle condizioni ci hanno pensato i pidocchi che si stavano nutrendo attraverso la sua cute.
Una storia decisamente forte, ma che offre notevoli spunti di riflessione. Non si sa per quale motivo, nel 2023, dei piccoli possano vivere in questo stato. Non ci è dato sapere se, dietro la tremenda scoperta, ci sia una questione di negligenza da parte dei genitori che avrebbero dovuto prendersi cura del piccoletto. Forse, ma sono solo ipotesi al vaglio di chi sta indagando, dietro questo caso vi potrebbe essere una situazione di povertà estrema.
In ogni caso, questa storia è un invito alla riflessione, rivolto a prendersi cura maggiormente dei propri bambini. Secondo le ultime stime, ogni anno circa 1 milione e mezzo di bambini sono colpiti dai pidocchi, che preferiscono i piccoli al di sotto dei 6 anni e più raramente gli adulti. Molte volte, senza rendersene conto, capita di avere i vestiti invasi da questi animaletti invisibili che possono diffondersi, in men che non si dica, in tutta l’abitazione, dunque anche sulle lenzuola.
I pidocchi si trasmettono principalmente attraverso la cute, e spesso non sono facili da eliminare. Per prevenire i pidocchi occorre lavare ad alte temperature (in lavatrice ad almeno 60° per 20 minuti) capi d’abbigliamento, lenzuola, peluche e giocattoli in tessuto nei quali potrebbero annidarsi pidocchi e lendini. Gli oggetti difficili da lavare andrebbero, invece, chiusi in sacchi di plastica per circa due settimane, in modo da provocare il soffocamento e la morte dei parassiti. I pettini e le spazzole vanno igienizzati con molta attenzione, lasciandoli immersi in acqua calda per qualche ora, mentre per i materassi vanno sterilizzati periodicamente a vapore. Le regole igieniche basilari non vanno mai perse di vista.