Durante l’interrogatorio, Jashan Deep Badhan ha fornito una versione dei fatti che ha lasciato gli inquirenti e il pubblico senza parole. Secondo quanto dichiarato, il giovane avrebbe bevuto quella sera, trovandosi in uno stato di alterazione al momento dell’ingresso nell’abitazione di Sara. Ha ammesso di non avere un movente chiaro, ma di aver agito impulsivamente, in preda a una sorta di raptus di cui lui stesso “non si capacita” quando ha affondato 11 volte con la forbice il corpo di lei.
Questa affermazione ha sollevato dubbi e perplessità , spingendo gli investigatori a cercare di capire se vi siano ragioni più profonde dietro il suo comportamento. Deep ha ribadito di aver trovato la porta aperta, un dettaglio confermato anche dall’amica di Sara, che era uscita per pochi minuti. Il giovane ha raccontato di essere entrato quasi automaticamente, senza un piano preciso, e di essere rimasto sorpreso nel trovare Sara addormentata. Tuttavia, quel breve momento di calma è stato subito interrotto dal suo risveglio improvviso.
La reazione di Sara avrebbe scatenato in Deep una reazione violenta, portandolo ad afferrare un paio di forbici e a colpirla in un gesto che descrive come fuori dal suo controllo. Le dichiarazioni di Deep, però, sono contraddittorie. In alcuni momenti afferma di non ricordare con chiarezza, mentre in altri cerca di giustificare il suo comportamento come una reazione incontrollabile.
L’avvocato difensore ha richiesto l’intervento per un supporto psicologico per il ragazzo, cercando di ottenere una spiegazione al suo comportamento apparentemente inspiegabile. La famiglia di Deep, intanto, si dice scioccata e vicina ai familiari della giovane Sara, sperando di comprendere cosa abbia portato il loro figlio a commettere un atto così estremo.
Il ruolo dell’amica di Sara e l’eventuale incontro premeditato sono ancora sotto indagine, e le forze dell’ordine stanno vagliando ogni ipotesi per chiarire se l’atto sia stato pianificato o se sia davvero stato il frutto di un impulso improvviso.