Il caso di Pierina Paganelli continua a scuotere l’opinione pubblica italiana. Pierina, una donna di 58 anni, è stata trovata senza vita nel suo appartamento a Roma, in circostanze che inizialmente sembravano sospette. La scoperta del suo corpo è avvenuta il 14 ottobre 2024, quando un vicino di casa ha allertato le forze dell’ordine, notando un forte odore provenire dall’appartamento.
La polizia ha aperto un’indagine per capire le cause del decesso, con l’ipotesi del delitto inizialmente presa in considerazione. Le indagini si sono concentrate su diversi aspetti della vita di Pierina, tra cui i suoi legami familiari e la sua situazione economica. Non sono emersi segni evidenti di violenza sul corpo, ma gli investigatori hanno iniziato a sospettare di un movente legato a motivi personali.
Si è trattato di un delitto premeditato, in cui la vittima è stata colpita in modo violento e senza alcuna possibilità di difesa. Il sospetto si è concentrato su Louis Dassilva, un vicino di casa della Paganelli con origini senegalesi e precedenti penali. Dassilva, arrestato con l’accusa di delitto volontario, ha sempre negato ogni coinvolgimento nel delitto, alimentando il mistero che circonda la vicenda.
Nel corso delle indagini, il caso ha visto l’emergere di un personaggio cruciale: Manuela Bianchi, nuora della vittima e, secondo le ricostruzioni, ex amante di Dassilva. La posizione della donna si è rivelata decisiva, ma anche ambigua. Infatti, Bianchi ha fornito versioni contrastanti degli eventi, creando confusione nelle indagini.
E’ di poco fa un clamoroso aggiornamento sul caso. I figli della Paganelli hanno deciso di rompere il silenzio e si sono scagliati contro i presunti colpevoli. L’accusa è gravissima: “Adesso basta…”. Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva.