Secondo quanto si apprende dalla stampa internazionale un gravissimo sinistro ferroviario è avvenuto nella regione russa di Bryansk, vicina al nord-est dell’Ucraina. Si è trattato di una situazione molto grave.
Infatti da quanto appreso sarebbero crollati ben due ponti nel giro di pochissime ore. i. Il secondo crollo è avvenuto sabato mattina sull’autostrada che collega le città di Trosna e Kalinovka, nella regione di Kursk. Qui al momento del crollo stava passando sopra l’infrastruttura un treno merci.
Dalle prime indagini la situazione appare poco chiara. Infatti si vuole capire che i crolli dei due ponti siano da attribuire ad azioni da parte della vicina Ucraina, circostanza che costringerebbe Mosca a prendere ulteriori contromisure nei confronti della nazione governata da Volodymir Zelensky.
Baza sito di informazione russo ha scritto che il crollo del primo ponte, quello nel Bryansk sarebbe stato causato da una deflagrazione. Al momento però la notizia non è stata ancora confermata e si attendono ulteriori precisazioni da parte delle autorità che stanno indagando su entrambi i casi.
Il bilancio è gravissimo: si parlerebbe (condizionale d’obbligo) di 36 deceduti e 60 feriti anche se le stime sono ancora non ufficiali. Insomma una gravissima situazione che ha destato davvero scalpore in tutto il Paese costringendo Vladimir Putin ad usare toni ancora più aspri semmai si tratti di azioni da parte dell’Ucraina.
Il presidente russo era stato chiaro e aveva avvisato che se ci sarebbero stati episodi simili in territorio russo le conseguenze sarebbero potute essere molto serie. Vediamo che cosa si saprĂ su questo episodio che ha lasciato tutti senza parole.