Giulia Tramontano, i Ris analizzano 10 reperti di impronte digitali (2 / 2)

La tragedia di Giulia, gli sviluppi | Sito ufficiale Canale 21

Secondo quanto si apprende dalla stampa locale e nazionale, gli inquirenti stanno continuando le indagini attorno al caso della Tramontano. La magistratura vuole vederci chiaro, anche se come si sa per il momento l’unico responsabile dell’azione in questione rimane l’Impagnatiello.

Egli si trova recluso presso la casa circondariale di Milano San Vittore e nei momenti successivi alla sua reclusione ha manifestato la volontà di togliersi la vita, questo a suo dire come atto di perdono per quanto commesso.

La madre di Alessandro è ancora incredula per quello che suo figlio ha commesso, e in una trasmissione televisiva ha affermato che il figlio è “un mostro” e che non meriterebbe il perdono.  Le due famiglie e le due comunità sono ancora molto addolorate per quanto accaduto. Ma i carabinieri del nucleo Ris in queste ore stanno passando al setaccio alcuni oggetti reperiti nella casa dove Alessandro e Giulia vivevano, l’abitazione appunto in cui si è verificato il misfatto.

Giulia Tramontano, pm valutano premeditazione

Da quanto si è appreso sono stati recuperati ben 10 oggetti che adesso saranno oggetto di analisi da parte dei Ris. Da questi elementi l’autorità giudiziaria spera di ricavare ulteriori informazioni circa il gesto di Impagnatiello.

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Su tali reperti gli investigatori cercheranno eventuali tracce di impronte digitali lasciate da soggetti diversi dall’Impagnatiello: in parole povere si cercherà di capire in maniera definitiva se il giovane Alessandro abbia avuto o meno dei complici. Al momento l’ipotesi presa in considerazione è che lui abbia agito da solo.

Gli esami degli esperti, quindi, si concentreranno su un rotolo di pellicola trasparente e tre rotoli di sacchi di plastica per la spazzatura. Ma anche su flaconi di ammoniaca, di candeggina, di detersivo e di disgorgante, sostanze che il 30enne avrebbe utilizzato per togliere le tracce di bruciato nella vasca da bagno, visto che come si sa ha tentato di dare fuoco per ben due volte al corpo della povera Giulia.