Giulia Cecchettin, sarà vietato durante i funerali (2 / 2)

I funerali di Giulia Cecchettin si svolgeranno, per volere di papà Gino Cecchettin, martedì 5 dicembre alle 11:00, a Santa Giustina, in Prato della Valle, dopo il nulla osta della magistratura per la tumulazione. Le esequie saranno celebrate dal Vescovo di Padova, Monsignor Claudio Cipolla.

Un’organizzazione non certo facile, quella dell’addio a Giulia, in quanto c’è da gestire una immane folla che vorrebbe salutarla per l’ultima volta. Dato il clamore mediatico del femminicidio, la Questura e il Comune hanno gestito i preparativi seguendo quello che, di solito, viene fatto per i grandi eventi che si svolgono a Prato della Valle.

E’ stato stabilito il piano sicurezza, con un notevole dispiegamento di uomini delle forze dell’ordine e di mezzi. Sono migliaia le persone, non solo dal Veneto,  he vorranno stringersi attorno alla famiglia Cecchettin ed è per questo che si è optato per la basilica di Santa Giustina.

82enne violenta la nipotina di 13 anni nel giorno del suo compleanno 82enne violenta la nipotina di 13 anni nel giorno del suo compleanno

Saranno installati due maxi schermi per seguire le esequie anche nei piazzali all’esterno della chiesa e sarà predisposto un piano di sicurezza con la chiusura al traffico delle strade adiacenti. L’obiettivo è quello di arrecare il minor numero di disagi ma, nello stesso tempo, di garantire un addio nel rispetto, nel raccoglimento, nella preghiera. E’ sicuro che martedì, ai funerali di Giulia, saranno presenti le più alte cariche dello Stato. I piani di sicurezza sono pronti anche ad accogliere la premier Giorgia Meloni e forse potrebbe esserci anche il nostro presidente Sergio Mattarella, come riportato da Il Messaggero. Il Comune di Padova si è impegnato a garantire la massima disponibilità affinché la cerimonia si svolga in serenità e sicurezza, prevedendo un piano del traffico adeguato per gestire l’afflusso previsto di 10mila persone in Prato della valle.

Per ognuno, il momento del trapasso di una persona cara è raggelante ma sapere che Giulia se ne sia andata in questo modo, è straziante. Il suo volto rimarrà impresso in tutti quanti noi, così come la sua dolcezza, determinazione, sensibilità, maturità. La paura che, tra le migliaia di persone che vorranno partecipare ai funerali, possano esserci disordini, legati alla delicatezza del caso, specie dopo i risultati dell’esame autoptico, è tanta. L’unica consolazione, nella macabra storia di Giulia, è sapere che lei possa essere tumulata vicino alla sua mamma, deceduta l’anno scorso, nella stessa fila, presso il cimitero di Saonara. Prima della sepoltura è previsto un passaggio nella parrocchia del paese d’origine di Giulia, dove il parroco don Francesco Monetti officerà un momento di preghiera. Il presidente della regione Veneto Zaia ha indetto il lutto regionale, mentre il sindaco di Padova il lutto cittadino.