Gli inviati non hanno certo un compito facile, dovendo trattare i casi di più scottante attualità direttamente sul posto. Purtroppo non sono esenti da errori , essendo anche loro umani, che i telespettatori, in genere, non perdonano. Questo è quanto accaduto all‘inviata del Tg1 che ieri, sabato 18 novembre, mentre si trovava nei pressi del lago di Barcis, in provincia di Pordenone, dove è stato trovato il corpo della giovane Giulia Cecchettin, ha avuto un piccolo grande imprevisto.
La trasmissione è stata interrotta da problemi tecnici ma quando la diretta è ripresa, la giornalista è apparsa inizialmente sullo schermo coperto da un foglio bianco, simile a quelli utilizzati per le prove di luminosità. L’inviata si è resa conto di essere in diretta e ha cercato, in tutti i modi, di tamponare la gaffe, avvertendo il tecnico che la stava ancora coprendo.
“Sono in diretta”, ha dichiarato ma a nulla è servito il suo tentativo di rimediare poiché il tecnico non ha subito capito che era proprio la presenza del foglio bianco sullo schermo il problema. Sono bastati quei secondi a far diventare virale il video, che è finito su tutti i social.
Ovviamente l’opinione pubblica si è divisa tra chi ha compreso perfettamente il problema tecnico e chi ha iniziato a tacciare l’inviata di non essere preparata. Alcuni utenti hanno sostenuto che questo tipo di errori, in genere, accadono nelle emittenti locali, attribuendoli alla disparità di budget e alla conseguente limitatezza delle risorse a disposizione.
E’ bastato questo problema a innescare una vera e propria bufera, in cui sono state tirate in ballo la qualità e la professionalità della trasmissione nazionale, mettendo in luce la debolezza di un sistema che, secondo alcuni, dovrebbe essere immune da simili inconvenienti. Ognuno ha il suo pensiero a riguardo. C’è chi ha parlato di scarsa preparazione dell’inviata, chi ha parlato di redazione del Tg1 nel suo complesso come non adeguatamente preparata a coprire eventi come quello del ritrovamento di un corpo, chi di scarsa sensibilità e rispetto per chi ha perso la vita e per i suoi familiari, chi, invece, ci ha riso su per la gaffe. E voi, cosa ne pensate?