Giro d’Italia: identificati i 2 ragazzi che volevano far cadere i ciclisti (1 / 2)

Giro d’Italia: identificati i 2 ragazzi che volevano far cadere i ciclisti

Il Giro d’Italia continua a regalare emozioni sportive, ma nelle ultime ore a far discutere non è stata soltanto la corsa. Durante la sesta tappa, quella da Paestum a Napoli, si è verificato un episodio che ha lasciato senza parole corridori, organizzatori e tifosi presenti lungo il percorso. Una scena improvvisa, avvenuta in pochi secondi, che avrebbe potuto avere conseguenze molto serie per il gruppo lanciato verso il traguardo.

Le immagini diffuse dalle telecamere mostrano il plotone attraversare a grande velocità una rotonda tra Brusciano e Marigliano, nel Napoletano. In testa alla corsa c’era la maglia rosa insieme alla propria squadra, mentre centinaia di spettatori assistevano al passaggio dei corridori a bordo strada. Proprio in quel momento due giovani avrebbero compiuto un gesto ritenuto estremamente pericoloso.

Secondo quanto ricostruito, uno dei ragazzi avrebbe allungato le mani verso il gruppo tentando di toccare i ciclisti in corsa. Il primo a essere sfiorato sarebbe stato Afonso Eulalio, leader della classifica, che avrebbe reagito allargando il braccio per respingere il giovane. Subito dietro anche Gianmarco Garofoli sarebbe stato colpito durante il passaggio del plotone, mentre tra gli atleti si diffondeva immediatamente la tensione per quanto accaduto.

L’episodio è stato ripreso integralmente dalle telecamere e ha fatto rapidamente il giro dei social, suscitando indignazione tra appassionati e addetti ai lavori. Molti corridori hanno commentato l’accaduto sottolineando i rischi enormi di un comportamento simile in una fase della corsa affrontata a oltre cinquanta chilometri orari. Sarebbe bastato un contatto più violento per provocare una caduta collettiva con conseguenze pesanti per decine di atleti.

Ma chi sono i due giovani protagonisti del gesto contestato e quali provvedimenti sono stati presi nei loro confronti dopo quanto avvenuto durante la tappa del Giro d’Italia? Tutti i dettagli emergono nella seconda pagina.