Gino Cecchettin, futuro ruolo nella televisione italiana? (2 / 2)

Di recente Gino Cecchettin è tornato in televisione nella nota trasmissione ‘Timeline’ su Rai 3, per parlare dell’uscita del suo libro “Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia”. Il papà di Giulia ha pubblicato in tempi record un libro sulla triste vicenda famigliare che ha vissuto lo scorso novembre, quando la figlia 22enne è stata strappata alla vita per mano del suo ex fidanzato.

Nonostante le forti critiche subite in questi mesi, Gino Cecchettin ha deciso di proseguire per la sua strada in quest’opera di sensibilizzazione a temi quali il patriarcato ed il femminicidio. Ad oggi preferisce infatti non curarsi più di chi lo accusa in merito alla sua eccessiva esposizione mediatica.

“Non riesco a patire più per chi mi attacca -ha detto Cecchettin- il commento più comune è “non riesco a capire come faccia”. Io sono motivato nel portare avanti il nome di Giulia e far sì che quello che ha fatto lei rimanga. Un vecchio detto dice “prima di giudicarmi prova a fare dieci passi con le mie scarpe”.

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Poi un pensiero ai genitori di Filippo: “Stanno vivendo una situazione ancora più brutta, per loro la vedo difficile riprendere un’attività normale, io posso sempre riservare nel mio cuore un ricordo positivo”.

Gino Cecchettin ha ammesso di aver provato sentimenti profondamente negativi subito dopo l’accaduto, ma con grande coraggio e forza d’animo è riuscito ad andare oltre questi istinti e a concentrare tutti i suoi pensieri per Giulia. “Quando sentimenti di rabbia e vendetta iniziano a palesarsi mi concentro su di lei e ogni sentimento negativo svanisce”, dichiara Cecchettin.