Gerardina, "ma quale pizza..": la scoperta poco fa. Lei è stata… (2 / 2)

Stando agli ultimi riscontri medici, il decesso di Gerardina Corsano sembrerebbe proprio non essere stato causato dall’intossicazione da botulino. Qual è stata allora la causa del decesso? Nelle ultime ore si propende di più verso la sconvolgente ipotesi dell’avvelenamento.

Il medico legale che si è occupata dell’esame autoptico della 46enne, Monica Fonzo, aveva dichiarato quanto segue: “Sia Gerardina che suo marito hanno avuto contatto con una sostanza velenosa, con probabilità maggiore per Gerardina. La chiave per comprendere come il contatto con il veleno porti alla morte risiede nella dose assunta, che purtroppo Gerardina ha superato. Se questo sia stato accidentale o se qualcuno potrebbe aver somministrato loro deliberatamente la dose letale di veleno, al momento, non possiamo saperlo. Saranno le indagini a determinare la verità. È certo che sono entrati in contatto con una sostanza velenosa, che potrebbe essere un pesticida o qualsiasi altra cosa”.

Già dalle analisi condotte su Angelo Mennino, il marito della donna, non era stata rilevata alcuna traccia di botulino. Per questo motivo era stata subito dissequestrata la pizzeria in cui i coniugi avevano cenato. Ricordiamo che la procura di Benevento aveva iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo i due titolari della pizzeria ed il medico dell’ospedale Frangipane che ha dimesso frettolosamente i due coniugi dopo averli visitati domenica e lunedì.

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La stessa procura, in seguito a queste scoperto, ha deciso di procedere al sequestro dei telefoni cellulari dei familiari di Corsano, compreso quello del marito Angelo Meninno. Al provvedimento di sequestro dei cellulari non ha fatto seguito al momento l’iscrizione nel registro degli indagati dell’uomo.

L’avvocato Gerardo Giorgione, legale dei fratelli e della madre di Gerardina, ha commentato così il provvedimento della procura: “Esclusa l’intossicazione da botulino, la Procura sta valutando ulteriori profili di indagine“. Tutta la comunità di Ariano Irpino attende ora con ansia ulteriori aggiornamenti su una vicenda che sta presentando dei tratti sempre più oscuri e controversi.