In un angolo di Lombardia dove la nebbia spesso nasconde i profili delle case, il tempo sembra essersi fermato a quella mattina d’estate del 2007. Garlasco, un nome che per anni è stato sinonimo di un mistero impenetrabile, torna oggi a tremare sotto il peso di nuove, pesanti indiscrezioni.Quella che sembrava una verità scritta nelle sentenze definitive, chiusa dietro le sbarre di un carcere, si trova improvvisamente davanti a un bivio inaspettato.
Il velo di normalità di via Pascoli viene squarciato da un ritorno al passato che nessuno avrebbe potuto prevedere con tanta forza.L’atmosfera si fa tesa mentre si rincorrono voci di corridoio che parlano di un colpo di scena imminente, capace di ribaltare certezze granitiche. Tra le pieghe di un’inchiesta che non ha mai smesso di far discutere, emergono dettagli che proiettano ombre lunghe su protagonisti vecchi e nuovi.
Tutto accade in un soffio, nel silenzio di una Procura che lavora sottotraccia, mentre il mondo esterno attende un segnale decisivo. L’attesa è palpabile, nutrita da racconti che riemergono dall’oblio dopo quasi vent’anni di apparente calma.

Non si tratta solo di vecchi ricordi, ma di elementi concreti che potrebbero portare a una svolta radicale nelle prossime ore. Il caso che ha ossessionato l’opinione pubblica italiana si riapre, portando con sé la promessa di una verità diversa.
Proprio quando tutto sembrava deciso, la cronaca ci consegna un retroscena bomba destinato a cambiare ogni prospettiva sulla sorte di Chiara e di chi le stava accanto. Un annuncio imminente sta per scuotere le fondamenta del processo, perché due nuovi nomi stanno per fare la loro comparsa ufficiale nel registro dei sospettati.