Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale ci sarebbero delle novità importanti per quanto riguarda il caso Chiara Poggi e in particolare le cugine. Un testimone avrebbe riferito di aver visto una ragazza andare in bici proprio nei pressi di Chiara la mattina in cui fu colpita.
E non solo. L’autorità inquirente avrebbe anche raccolto altre informazioni sulle sorelle Paola e Stefania Cappa, cugine appunto di Chiara e conosciuto anche con il diminutivo di sorelle K. Da quanto appreso ci sarebbero degli SMS molto particolari al vaglio della Procura.
In uno di questi si afferma che “mi sa abbiamo incastrato Stasi”. Che cosa vuol dire questa frase? Una frase che è al vaglio degli inquirenti che sicuramente a breve ascolteranno le sorelle K, al momento non indagate nel caso. A riportare questo Whatsapp inviato a un amico e attribuito a Paola Cappa sorella gemella di Stefania, le cugine di Chiara mai indagate, è il settimanale Giallo.
Il settimanale ha riferito alcune informazioni circa le cugine di Chiara. La famiglia Poggi pare non andasse d’accordo con le cugine, ma negli ultimi tempi prima del delitto Chiara aveva riallacciato i rapporti con la cugina Stefania tanto che questa frequentava anche la casa dei Poggi.
“Buon compleanno sorellina” – si scrive come didascalia ad una foto nella quale compaiono dei piedi che calzone delle calzature a pallini simili a quelle ritrovate nella casa dei Poggi a Garlasco.
Si cita, inoltre, una storia Instagram di Stefania in cui appare un bambino tra biciclette e la scritta “Fruttolo” che Giallo collega proprio al vasetto di Yogurt rinvenuto in casa di Chiara. Nelle prossime ore è atteso l’incidente probatorio e nel frattempo il pool di magistrati che indagano sul caso si è allargato.