Alle 12, nella Chiesa degli Artisti a Roma, hanno preso il via i funerali di Sandra Milo. L’attrice si è spenta lunedì nella sua abitazione a 90 anni, circondata dall’affetto dei suoi tre figli,e dei suoi due cani, serenamente, nel sonno, come forse chiunque desidererebbe.
Un flusso enorme di gente, ieri, ha voluto partecipare alla sofferenza dei familiari della diva, recandosi alla camera ardente allestita nella Sala della Protomoteca in Campidoglio per renderle un ultimo omaggio, per deporre un fiore, un biglietto.
Ad attendere il feretro, accompagnato dai figli, l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor. Oggi, invece, si ha la percezione tangibile del distacco terreno. Vorremmo fosse un incubo ma, purtroppo, non lo è. Alle 12 del 31 gennaio, nel silenzio, nella preghiera, nel massimo raccoglimento, è iniziata la cerimonia funebre.
Ai funerali, oltre ai familiari di Milo, in particolare i figli Debora Ergas, Ciro e Azzurra De Lollis, non potevano mancare gli amici del mondo dello spettacolo, i colleghi di set, compagni di mille avventure, quelli del piccolo e grande schermo, del teatro, che piangono la sua scomparsa e faticano ad accettarla. Molti dei presenti avevano già presenziato in occasione dell’allestimento della camera ardente per l’attrice in Campidoglio.
La folla è incredula, commossa, non ce la fa a vedere la bara dell’artista, perché se n’è andata senza darci il tempo di metabolizzare, così, tutto ad un tratto, in un giorno di fine gennaio. I giornalisti e i cronisti, presenti, non hanno potuto non notare che ai funerali della Milo è presente proprio Gloria Guida, molto legata a Sandra Milo anche per ragioni familiari, in quanto sua madre e l’attrice erano amiche. La vip, commossa, ha trovato il coraggio di pronunciare parole stupende nei confronti della compianta Sandra, dicendo, come riportato da fanpage.it : “Una donna che, come hanno detto tutti, generosissima e carina, non ha mai parlato male di nessuno, è sempre stata dolce. Ricordo che abbiamo lavorato insieme ultimamente, lei era lì, seduta, tranquilla, dove la mettevano stava, non aveva alcuna pretesa. È sempre stata molto elegante, mi dispiace molto. Il suo sorriso, era sempre positiva e aveva un amore infinito per i figli che credo l’abbia resa veramente unica in questo ambiente. Volevo entrare a dire una preghiera ma credo che non sarà possibile. Io le volevo molto bene, è stata sempre presente. Io posso dire solo che era una persona fantastica. Se ne va una persona che pensavo potesse non morire mai”.