Funerali Gigi Riva, è successo durante i funerali: l’emozione è stata troppo forte (2 / 2)

Dopo la chiusura della camera ardente, avvenuta alle 13:00, i funerali del grande Gigi Riva, nella Basilica di Bonaria di Cagliari sono, purtroppo, il momento più straziante, quello in cui si percepisce il distacco. A officiare la cerimonia, l’arcivescovo Giuseppe Baturi.  Tantissimi i volti noti, della politica, de calcio, presenti, dal ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, ai presidente del Coni, Giovanni Malagò, e della Figc, Gabriele Gravina; tutti arrivati a Cagliari per dare l’ultimo saluto alla leggenda del calcio. Presenti anche il ct, Luciano Spalletti, e tanti ex azzurri campioni del mondo 2006, come Gianluigi Buffon, attuale capo delegazione della nazionale.

La città di Cagliari,  quella che è stata per il campione la sua seconda casa,  è stata raggiunta dalla rappresentanza dell’amministrazione comunale di Leggiuno,  paese di nascita di Riva. Presenti i giocatori del Cagliari, l’allenatore Claudio Ranieri, il presidente Tommaso Giulini. La famiglia ha  stabilito che non debbano essere scattate foto e girati video nella chiesa, mentre tutti coloro che vorranno assistere alle esequie, potranno farlo tramite i due maxischermi allestiti fuori dalla basilica,  uno all’esterno e l’altro in piazza dei Centomila. La messa, inoltre, sarà trasmessa in diretta da Radio Kalaritana, emittente radiofonica della diocesi di Cagliari.

La commozione, le lacrime, lo strazio dei presenti, l’ingresso col capo chino, gli occhi lucidi di chi non ce la fa ad immaginare che il campione non faccia più parte di questa terra;  lui che amava la vita, amava essere positivo, facendo dell’ironia anche nei momenti più bui. E’ impossibile contenere quel magone che si ha dentro nel guardare la bara, in cui giace il superlativo Gigi, sono sconvolgenti questi minuti, i peggiori, in cui l’atmosfera, se solo la potessimo percepisce, sarebbe gelida, spettrale.

Scatta il divieto: addio manicure gel e semipermanente Scatta il divieto: addio manicure gel e semipermanente

Un bomber, una leggenda, Riva, che rimarrà negli annali della storia del calcio italiano, tra foto in bianco e nero e quelle più recenti, a calori… lui che ha saputo oltrepassare i decenni, sempre con la stessa stima e lo stesso rispetto di chi ha avuto la fortuna di incrociarlo sul suo cammino. Il pensiero dei presenti è rivolto alla famiglia, alla compagna, ai figli, che gli sono stati accanto sino a quando è spirato.

Le lacrime scendono copiose, così come il raccoglimento, il silenzio che regna sovrano, in assenza di foto che possano catturare la sofferenza dei familiari e di chi prende parte alla cerimonia funebre. Un gesto di rispetto, di privacy, di protezione, come lui stesso, di sicuro, avrebbe voluto…. lui che amava tanto la non invadenza, dall’alto della sua esperienza e sensibilità. Addio, anzi, arrivederci, Rombo di Tuono! Il tuo popolo continuerà a narrare le tue gesta e tu porterai in Paradiso l’allegria che ti ha sempre contraddistinto, ne siamo certi!