Frontale tra auto: deceduti e persone sull’asfalto (1 / 2)

Frontale tra auto: deceduti e persone sull’asfalto

Il buio di una statale come tante avvolgeva il paesaggio con il consueto vigore delle ore notturne, quando il traffico si dirada e il rumore dei motori diventa un’eco lontana. Lungo quel tratto di asfalto, il silenzio sembrava quasi immobile, rotto solo dal riverbero dei fari che fendevano l’oscurità in una serata che doveva scorrere via senza sussulti.

A bordo della sua auto, un uomo procedeva verso la propria destinazione, ignaro che quel tragitto ordinario stesse per trasformarsi nel palcoscenico di un evento drammatico.

La normalità di un viaggio solitario si è spezzata in un istante, quando la traiettoria di un altro veicolo ha incrociato la sua lungo la carreggiata.All’improvviso, uno scontro frontale ha squarciato la quiete, proiettando i due mezzi in un groviglio di lamiere e vetri infranti. Il colpo è stato di una violenza inaudita, capace di trasformare un mezzo di trasporto in una trappola deformata, lasciando nell’aria l’odore acre dei componenti meccanici e della polvere degli airbag deflgarati.

Nonostante lo s*ock e i danni riportati, il conducente è riuscito a compiere un ultimo, disperato gesto di lucidità. Con le poche forze rimaste, è uscito dall’abitacolo, cercando di contrastare quel senso di minaccia che gravava sulla sua vita, riuscendo persino ad afferrare il telefono per chiedere aiuto.

Mentre componeva il numero per le emergenze, il tempo sembrava essersi fermato in un’attesa carica di angoscia. Quel tentativo di mettersi in salvo, però, si stava scontrando con una realtà ben più grave di quanto le sue stesse percezioni potessero suggerirgli in quegli istanti concitati.Pochi secondi dopo aver lanciato l’allarme, la situazione è precipitata in modo assurdo e repentino, lasciando i soccorritori di fronte a uno scenario che avrebbe rivelato un colpo di scena amaro e definitivo.