La procura di Foggia ha aperto un fascicolo per chiarire tutti i dettagli di quella che passerà alla storia come la tragedia di Manfredonia. I due bambini di appena 6 e 7 anni risultavano dispersi dal pomeriggio di ieri, quando i genitori non hanno visto ritornare a casa i due figli.
Non ci è voluto molto alle squadre di ricerca, composte dai Vigili del Fuoco e dalle forze di polizia, per scorgere le ciabattine dei bambini ai piedi di una grande vasca di irrigazione di un’azienda agricola tra Manfredonia e Zapponeta, in località Fonterosa. Questo indizio ha fatto subito pensare allo scenario peggiore.
A quel punto si è richiesto l’intervento dei sommozzatori, che dopo lunghe ricerche, hanno scorto i corpicini dei due fratelli in questo vascone di 40 metri per 40 e profondo 3 metri. Purtroppo, per loro non c’era ormaipiù nulla da fare, i bambini sono tragicamente annegati in un questo enorme bacino d’acqua.
Dalle prime ipotesi sull’accaduto è probabile che i due bambini abbiano deciso di tuffarsi in questa vasca, senza più riuscire a risalire. Non si esclude neppure che uno dei due fratellini sia scivolato accidentalmente nella vasca e l’altro ci sia finito dentro nel tentativo di aiutarlo.
Nelle prossime ore il pm di turno disporrà l’autopsia sui corpi dei bambini, dal cui risultato si potranno evincere altri indizi utili per ricostruire la dinamica dei fatti. Ciò che è certo è che due giovani vite non ci sono più, lasciando i propri cari nella disperazione più profonda. Si tratta di un caso di cronaca che è destinato a rimanere impresso nella memoria di tutti per molto tempo.