Ha tremato ancora, la terra, seminando minuti di panico e sconcerto tra i residenti. I sismografi hanno rilevato una scossa di terremoto di magnitudo 5.7 che ha colpito la Valle del Cauca, nella Colombia occidentale, come riportato da meteoweb e da diversi siti nazionali che hanno ripreso la notizia.
Come la storia insegna, in pochi attimi, tutto viene stravolto. A riferire l’accaduto è stato il Servizio geologico colombiano (SGC). Il sisma ha avuto epicentro ad Ansermanuevo, a ovest della capitale Bogotà, a una profondità di circa 60km, sebbene, a causa dell’intensità, sia stato avvertito distintamente in diverse città del Paese.
I residenti hanno sentito tremare la terra mentre si trovavano nelle loro case, in particolare coloro che abitano a La Virginia (nord-ovest) e l’accaduto è stato ripreso dal quotidiano locale El Tiempo, per poi giungere alla stampa internazionale.
Come riportato da meteoweb, è stato deciso, da parte delle amministrazioni comunicali, di chiudere alcune strade che conducono alla Valle del Cauca e all’Eje Cafetero, in modo da effettuare controlli sull’agibilità delle gallerie. Ad essere stati colpiti anche alcuni edifici di importanza cruciale.
Nel comune di Aguila (nord-ovest), ad esempio, una struttura ospedaliera, dopo il terremoto, ha evidenziato la presenza di crepe sui muri (e parliamo di un luogo colmo di pazienti nel momento in cui si è avuta la scossa). Capiamo bene quanto la paura sia stata forte. Ma ci sono deceduti? Ci sono gravi danni agli edifici? Allo stato attuale, la Segreteria per la gestione delle emergenze e dei rischi di catastrofe ha riferito che si stanno valutando le conseguenze del terremoto ma continueremo a tenervi aggiornati.