Forte scossa di terremoto magnitudo 6.5, i primi aggiornamenti (2 / 2)

La terra ha tremato ancora e la notizia si è rapidamente diffusa. Parliamo di una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5, che si è verificata alle ore 07:54 (ore 22:54 in Italia) epicentro sulla costa al largo di Capo Girgir, tra le isole Schouten, nei pressi di Wewak, Papua-Nuova Guinea, ad una profondità stimata è stata di circa 12.3 Km.

La notizia è stata divulgata dal Servizio geologico degli Stati Uniti e ripreso dalle testate di tutto il mondo. Il sisma è stato rilevato al largo della costa settentrionale. Sulla base della scala Richter, un evento sismico di magnitudo 6.5 è classificato come terremoto “forte” e viene così definito: “può avere un raggio di azione di 160 km dove può essere distruttivo se la zona è densamente popolata”.

La scossa è stata avvertita in modo molto forte, ma fortunatamente in zona non ci sono grandi città e non sono stati segnalati, al momento, danni a cose o persone. Anche i primi dati marini non hanno evidenziato il rischio di uno tsunami pericoloso. In ogni caso, gli esperti monitorano costantemente la situazione con particolare attenzione. In tanti sono corsi in strada; una reazione istintiva, con la speranza che quell’incubo ad occhi aperti possa presto cessare. Altri hanno intasato i centralini, altri ancora hanno affidato le loro sensazioni a caldo sui social, con la speranza di ricevere parole di conforto in quei minuti in cui la terra trema… minuti che sembrano durare un’eternità per chi li vive sulla sua pelle.

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I terremoti sono tra i fenomeni più potenti con cui la natura decide di irrompere e dal momento che ogni giorno, la cronaca ci dà contezza di scosse sempre più frequenti e di veri e propri sciami sismici, gli esperti monitorano strettamente specie le zone ad alto rischio sismico.

Specie nelle zone più predisposte a sismi, i residenti vivono costantemente con la paura di essere colpiti in maniera grave. Pare quasi che la natura si stia ribellando, con fenomeni sempre più estremi, a quello che l’uomo le ha provocato, tra nubifragi, scosse, alluvioni, esondazioni, tempeste. Ovviamente saremo pronti a fornirvi i dovuti aggiornamenti.