Una scossa di terremoto di magnitudo 3.0, si è verificata alle ore 08:01 di stamattina, sabato 15 luglio, con epicentro a Ascoli Piceno Nord, in provincia di Ascoli Piceno. Sulla base dei primi dati diramati, la profondità stimata è stata di circa 17.1 Km. La notizia è giunta, a mezzo stampa, dall‘ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che sta provvedendo a fornire gli aggiornamenti sull’accaduto.
Ovviamente, in questi casi, la preoccupazione più grande è che possa essere accaduto qualcosa di grave, dunque che ci siano persone coinvolte o danni agli edifici. La questione dei famosi precursori sismici, ovvero di quelle particolari variazioni di alcuni parametri scientifici in grado di farci capire che sta per arrivare un forte terremoto, continua ad essere oggetto di dibattiti e non poche polemiche sul fronte della sismologia.
Gli stati di stress che si accumulano sotto la superficie terrestre, prima che un sisma possa innescarsi, specie se di grossa portata, modificano diversi parametri. La domanda è: alcune variazioni possono, in effetti, rappresentare un precursore sismico affidabile, tra cui ad esempio la concentrazione di gas radon? . Prima del terremoto di Amatrice del 24 Agosto, già da Marzo-Aprile, sembra che la concentrazione di alcuni minerali tra cui ferro, vanadio, arsenico e cromo abbia subito un aumento di ben 20 volte.
I comuni più vicini all’epicentro sono stati quelli di Rotella, Castignano e Montedinove. I testimoni oculari parlano di una scossa di terremoto è stata chiaramente avvertita nell’Ascolano un minuto dopo le 8 di questa mattina. Si è trattato, a detta dei residenti, di un forte boato, seppur fortunatamente di breve durata, che si è sentito distintamente in tutta la città, seminando lo sconcerto.
In molti, travolti dalla disperazione, hanno provato a cercare informazioni su internet, intasando i centralini delle forze dell’ordine e della protezione civile, oltre che a lasciarsi andare a commenti, sperando di poter avere delle parole di conforto. Purtroppo questa non è stata l’unica scossa, dal momento che la notte passata ha fatto registrare un’altra scossa alle 23,12 con epicentro a 2 chilometri da Offagna, seppur di bassa magnitudo, per cui la popolazione non l’ha quasi avvertita. Momenti di panico, comprensibilissimi, come avviene dinnanzi a questi fenomeni. (NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO)