Un terremoto è un improvviso movimento del terreno causato dal rilascio di energia accumulata nella crosta terrestre. Questo rilascio avviene quando le rocce, sottoposte a tensioni per lunghi periodi di tempo, si rompono lungo faglie geologiche.
L’energia si propaga sotto forma di onde sismiche che scuotono il suolo e, in casi gravi, possono provocare danni significativi a edifici, infrastrutture e ambienti naturali, oltre a rappresentare un grave pericolo per la popolazione. I terremoti si verificano prevalentemente lungo i margini delle placche tettoniche, ovvero le grandi porzioni di crosta terrestre che si muovono lentamente le une rispetto alle altre.
Tuttavia, possono verificarsi anche all’interno delle placche stesse, in zone dove le forze geologiche restano attive. La loro intensità viene misurata con diverse scale, tra cui la più nota è la scala Richter (che valuta l’energia sprigionata) e la scala Mercalli (che misura gli effetti percepiti dalle persone e i danni).
Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.6 è stata appena registrata, facendo tremare la terra all’improvviso e seminando il panico tra la popolazione. La zona interessata non è nuova a fenomeni sismici: storicamente colpita da terremoti e calamità naturali, vive costantemente con il rischio legato all’attività tettonica, motivo per cui resta alta l’attenzione da parte delle istituzioni.
L’evento, che ha colto di sorpresa gli abitanti delle aree più vicine all’epicentro, ha provocato attimi di forte paura, con persone riversatesi in strada nel timore di crolli. I soccorsi si sono attivati immediatamente, con unità della protezione civile, vigili del fuoco e autorità locali al lavoro per verificare eventuali danni a edifici e infrastrutture. Gli ultimi aggiornamenti sono di questi minuti: ecco tutti i dettagli nella pagina successiva.