Il maltempo, come riportato da fanpage.it, sta mettendo a dura prova, da ieri, la Toscana, richiedendo un tempestivo intervento degli uomini della Protezione Civile della Toscana, a causa di allagamenti, mareggiate, raffiche di vento e alberi caduti, in particolare nella Lucchesia, colpendo le province di Pistoia e Prato e il Mugello.
A causa delle piogge, notevoli sono stati i disagi che i tecnici dell’Enel hanno dovuto fronteggiare, per rispondere alle richieste dei locali. 22 sono le persone evacuate, e per via delle pessime condizioni meteo, i sindaci hanno disposto la chiusura di determinate scuola.
Sara D’Ambrosio, sindaca del comune di Altopascio, nella provincia di Lucca, via social ha scritto: “Il vento ha danneggiato il tetto della scuola primaria di Badia Pozzeveri, per questo motivo – a scopo precauzionale e per consentire tutte le verifiche del caso – abbiamo deciso di chiudere esclusivamente la scuola primaria per la giornata di venerdì 22 novembre”.
Le piogge incessanti hanno portato la chiusura del sottopasso di Ponte Europa, mentre i i fiumi Bisenzio e l’Ombrone Pistoiese, hanno raggiunto livelli di guardia, richiedendo l’apertura della cassa di espansione delle Vanne. Tanti i torrenti esondati, tra cui la Bardena a Figline, il Calicino e il Ficarello
Al maltempo si sono unite le forti raffiche di vento, fino a 100 km/h e le mareggiate hanno colpito il litorale pisano nulle ultime ore. La zona del porto, dove un cedimento di massi si è registrato sulla diga nord, quella più esposta alle conseguenze del maltempo, già da ieri desta preoccupazione, e si spera che nelle prossime ore la pioggia conceda una tregua. Prezioso l’intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile che hanno cercato di limitare al massimo i danni legati alle conseguenze della pioggia battente.