Fiorina rompe il silenzio ed è una furia: cosa ha svelato (1 / 2)

Fiorina rompe il silenzio ed è una furia: cosa ha svelato

Una storia forte, l’ennesima in questo 2024 da poco iniziato. E’ quella della 59enne Giovanna Pedretti, la ristoratrice di Lodi, rinvenuta priva di vita nel Lambro, domenica 14 gennaio. La Procura vuol vederci chiaro, per cui sta indagando, in queste ore così concitate, per istigazione al gesto estremo. Occorrerà far luce su cosa sia effettivamente accaduto ed è proprio per giungere alla verità e affinché la giustizia non rimanga solo una parola sulla carta, che è stato preso un provvedimento.

Si è deciso di aprire un fascicolo contro ignoti. La signora Pedretti, titolare d’una pizzeria a Sant’Angelo Lodigiano, da quanto si apprende a mezzo stampa, è stata insultata sul web per una recensione, giudicata da molti falsa.

Chi ha seguito dall’inizio il caso, sa perfettamente che la ristoratrice era finita su tutti i giornali per aver risposto a una recensione in cui si criticava la presenza di omosessuali e disabili nel suo locale, fino a quando, domenica mattina, 14 gennaio, la sua auto è stata trovata sulle rive del fiume Lambro, dove Giovanna si è tolta la vita.

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A ricostruire gli ultimi minuti della donna, è stato il Corriere della Sera, in cui è riportato che Giovanna aveva avuto un litigio col marito a cena. A quel punto, di notte, era uscita di casa, a bordo della sua auto, una Fiat Panda, in cui avrebbe provato a togliersi la vita con una lametta, sul sedile lato guidatore, per poi scendere nel Lambro.

A rompere il silenzio è stata sua figlia Fiorina D’Avino, facendo delle rivelazioni sconvolgenti, adirata. Vediamo insieme cosa ha dichiarato la ragazza nella seconda pagina del nostro articolo.