Filippo Turetta: nuove informazioni vengono a galla (2 / 2)

Si continua a scavare nel vissuto di Filippo Turetta, il 22enne che, per una settimana, è stato il ragazzo più ricercato d’Italia, sul quale pendeva un mandato di cattura internazionale. Una fuga, la sua, dopo aver commesso il femminicidio della sua ex fidanzata, Giulia Cecchettin, conclusasi domenica . Attorno a lui vengono a galla nuove informazioni.

Come riportato dal sito Open Turetta, essendo anche tre esami universitari indietro rispetto alla Cecchettin, aveva  deciso di intraprendere la strada della viticoltura. Proprio per il sito di riferimento di queste nuove informazioni, ossia Open, il 16 febbraio 2023, quando Giulia e Filippo stavano ancora insieme,  Turetta, assieme ad un suo coetaneo Alessandro e ad Enrico, di due anni più piccolo rispetto ai due, aveva costituito la società agricola “Calto Fredo”, sotto forma di società semplice,  situata a Saccolongo, in provincia di Padova.

Il capitale della società istituita dai tre soci era di soli 5 mila euro ed Enrico aveva qualche azione in più, col ruolo di socio amministratore. L’oggetto della società, come riportato da Open, era il seguente: “Coltivazione dei fondi, funghicultura, florovivaismo sia in campo che in serra, frutticultura, orticultura, viticultura, silvicultura, risicultura, arboricoltura, cerealicultura, allevamento di animali fra cui suini e bovini e attività connesse“. Tra queste ultime era ipotizzata “la produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche ottenuta da produzioni vegetali provenienti prevalentemente dal fondo della società e/o dei soci”.

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I tre soci avevano ipotizzato di poter sfruttare il terreno agricolo di Saccolongo per dare il via anche attività di “agriturismo, enoturismo, oleoturismo e quelle tipiche di una fattoria didattica”. Solo due attività di tutte quelle citate, si legge nel sito Open, erano state registrate in Camera di commercio come iniziate nello stesso giorno della costituzione della società semplice.

Le due attività in questione riguardano la coltivazione degli alberi da frutta, frutti di bosco e in guscio e la viticoltura con la denuncia della attività secondaria della coltivazione di uva. In parole semplici, Filippo Turetta aveva deciso di intraprendere la professione di viticoltore. Una decisione, forse, dettata anche al ritardo con gli esami universitari rispetto alla sua ex fidanzata. Ora saranno Alessandro ed Enrico a portare avanti, si spera con successo, quello che la loro società aveva in mente.